Il giro di vite di Henry James edito da Bompiani
Alta reperibilità

Il giro di vite

Editore:

Bompiani

Traduttore:
Manini L.
Data di Pubblicazione:
7 maggio 2018
EAN:

9788845297427

ISBN:

884529742X

Pagine:
208
Formato:
rilegato
Disponibile anche in E-Book
Acquistabile con o la

Trama Il giro di vite

"Ciò di cui meno riuscivo a liberarmi era l'idea crudele che, qualunque cosa io avessi visto, Miles e Flora vedevano di più... cose terribili e inimmaginabili che sorgevano dai tremendi spazi che avevano condiviso in passato.". Flora e Miles sono due bambini orfani affidati alle cure di una giovane governante da uno zio che mette a disposizione una sontuosa dimora ma non vuole essere per nessun motivo coinvolto nelle loro esistenze. All'inizio il clima è idilliaco, ma pian piano emergono i fantasmi di servitori passati che sembrano possedere i bambini. La governante ingaggia una lotta disperata contro le presenze maligne mentre si fa strada nel lettore il dubbio che sia solo lei ad avvertirle. In questo romanzo breve del 1898 Henry James coniuga la tradizione del romanzo gotico con un'indagine psicologica finissima.

Recensioni degli utenti

e condividi la tua opinione con gli altri utenti
4 di 5 su 11 recensioni

GrandeDi D. Sonia-30 gennaio 2017

Amo Henry James ma non avevo ancora letto, fino a poco tempo fa, questo che è considerato il suo capolavoro. Inizialmente la storia mi stava confondendo e non riuscivo a ben capire cosa volessero quei due bambini dalla donna, o meglio cosa volessero i fantasmi... Poi ho capito che quel che pensavo di aver capito invece era forse sbagliato. Mistero e confusione, che insieme hanno creato un'atmosfera affascinante e al contempo anche un po' paurosa.

Breve storia di fantasmiDi V. Gianni-1 giugno 2012

Una breve storia di fantasmi all'inglese. A volte il linguaggio mi è sembrato un pò contorto ed un pò caotica la stesura, forse è per dare al lettore l'idea dello stato d'animo in cui si trova la protagonista, in mezzo a bambini tormentati da fantasmi di vecchi servitori che solo lei vede: alla fine chi è il personaggio negativo? La protagonista? I Fantasmi? I bambini stessi? Non è dato saperlo: tutto è lasciato alla fervida immaginazione del lettore che può farsi un'idea del tutto personale sui personaggi, reali e non. Un bel finale aperto.

Imperdibile!Di b. valentina-3 maggio 2012

Incuriosita dalla storia di fantasmi comprai questo libro convinta che non avrebbe sortito alcun effetto su di me. Felice di essermi sbagliata, posso affermare che l'ho letto d'un fiato senza mai staccarmene con il batticuore e i nervi tesi. Certo bisogna lasciarsi trasportare dalla scrittura di James, ma dopo si potrà godere di un piccolo capolavoro.

Giro di viteDi F. Pierandrea -31 marzo 2012

Uno dei romanzi brevi più famosi di Henry James. E uno dei più misteriosi. Perché la donna che deve vigilare su due bambini in una casa forse abitata da fantasmi non convince. Non convince i lettori, non convince la critica. Che anzi avanza teorie fortemente alternative: i fantasmi sono una creazione della donna, ad esempio, una sua 'proiezione' . Ma tu a chi credi? Affascinante opera, misteriosa, ingannatrice...

Realtà o finzioneDi G. Alessandra-24 febbraio 2012

Spesso un buon libro sa coinvolgere molto più di un film. L'inquietudine provata durante la lettura mi ha catturata, avvolta, e mi è rimasta dentro molto più di qualsiasi horror, o film di paura. E un libro di fantasmi o forse un libro di pazzia. La cosa più bella è che tutto è lasciato all'interpretazione.

Giro di viteDi O. Federico-5 agosto 2011

Leggerlo al meglio in una data atmosfera che ne esalta la carica paurosa, terminarlo dopo due ore, a buio fatto, nel silenzio, inquieti, perchè abbiamo letto di bambini e pazzia, di fantasmi e paure, senza rumore di catene nè ragnatele, ma solo di pomeriggi grigi e umidi, di visi alla finestra che guardano dentro senza alitare sul vetro, di un sole plumbeo che non accenna a schiarire. Sapere che due bambini bellissimi ed educati in realtà sanno molto di piu' di quanto non dimostrino, e di fatto lo dicono, ma nascosto tra le righe di un comportamento educato ed insolente contemporaneamente. Immaginare cosa si prova a percorrere lunghi corridoi illuminati dal chiarore di un candelabro portato a mano in una casa molto, molto grande.