Il piacere
- Editore:
Intra
- Collana:
- Il disoriente
- Data di Pubblicazione:
- 2021
- EAN:
9791280035936
- ISBN:
1280035935
- Pagine:
- 317
- Formato:
- brossura
Libro Il piacere di Gabriele D'Annunzio
Trama libro
Il più famoso romanzo di Gabriele D'Annunzio "Il Piacere" è il primo dei tre "Romanzi della Rosa" di D'Annunzio, pubblicato nel 1889. La "rosa" allude alla voluttà, tema comune ed esplicito di tutti e tre i romanzi. Al centro del libro la figura di Andrea Sperelli: un conte, elegantissimo, circondato dal lusso, alto di statura, poeta e acquafortista di soave sensibilità. Abbandonato nel colmo della passione dall'amante. Elena Muti, egli cerca di dimenticarla svolazzando di fiore in fiore. Diventa così l'amante di una donna dall'inclinazione decisamente spirituale, Maria Ferres. Ma le due donne in realtà si somigliano, se non altro fisicamente. Il conte arriva a sfogare su Maria la libidine che ancora gli desta il ricordo della prima amante, fino al momento in cui non gli sfuggirà uno scambio di nome che renderà evidente il vero oggetto della sua passione.
Recensioni degli utenti
IL PIACERE - 24 giugno 2026
Lettura consigliata anche ai non amanti della letteratura classica. Un romanzo psicologico dove si intrecciano erotismo e moralità, aristocrazia e miseria, ricerca convulsa di amori. E' la narrazione delle esperienze sentimentali di Andrea, un uomo alla ricerca spasmodica di relazioni amorose, di donne. Le due amanti, Elena e Maria, contrapposte per carattere e attitudini, sono per lui ambedue estremamente necessarie. Andrea sarà dominato, alla fine del romanzo, da una grande confusione sentimentale che non lo porterà a nulla di buono.
Consigliato! - 26 ottobre 2010
''Il piacere'' è un romanzo che si legge abbastanza facilmente, di cui ho apprezzato soprattutto lo stile e l'accuratezza della narrazione, che consente al lettore di immergersi completamente nel mondo descritto da D'Annunzio, grazie alla presenza costante di descrizioni assai dettagliate. Dal punto di vista della trama, si tratta di un'opera molto statica, in cui grande rilevanza viene data alla psicologia dei personaggi, ritengo, però, che l'autore sia riuscito a descrivere al meglio la frivolezza della società del suo tempo.
un ritorno al passto - 24 ottobre 2010
E si questo libro è un ritorno al passato!Fornisce descrizioni dettagliate su unìepoca a noi lontana che permette di capire quindi il perchè delle relazioni personeli e lavorative!