Il piacere
- Editore:
Garzanti
- Collana:
- I grandi libri
- Edizione:
- 15
- A cura di:
- P. Gibellini , I. Caliaro
- Data di Pubblicazione:
- 8 maggio 2014
- EAN:
9788811810476
- ISBN:
8811810477
- Formato:
- brossura
Libro Il piacere di Gabriele D'Annunzio
Trama libro
Il poeta-pittore Andrea Sperelli, protagonista del romanzo, è il primo alter ego di D'Annunzio, e il più significativo: incarna una raffinata sensibilità, carica di civiltà e di corruzione, scettica e cinica, che agisce secondo l'istanza estetica di vivere per il piacere e paga un duro scotto per la sua resa incondizionata ai sensi. Libro apparentemente senza azione, dove tutto sembra accadere nella mente del protagonista, modernamente sospesa tra aspettazione e memoria, "Il piacere" ha una svolta narrativa cruciale nel lapsus mentale e linguistico del protagonista che, mentre abbraccia la donna virtuosa e dolente che ha sedotto, pensa alla perduta e appassionata amante finendo per pronunciare il nome sbagliato. Introduzione di Pietro Gibellini, prefazione e note di Ilvano Caliaro.
Recensioni degli utenti
IL PIACERE - 24 giugno 2026
Lettura consigliata anche ai non amanti della letteratura classica. Un romanzo psicologico dove si intrecciano erotismo e moralità, aristocrazia e miseria, ricerca convulsa di amori. E' la narrazione delle esperienze sentimentali di Andrea, un uomo alla ricerca spasmodica di relazioni amorose, di donne. Le due amanti, Elena e Maria, contrapposte per carattere e attitudini, sono per lui ambedue estremamente necessarie. Andrea sarà dominato, alla fine del romanzo, da una grande confusione sentimentale che non lo porterà a nulla di buono.
Consigliato! - 26 ottobre 2010
''Il piacere'' è un romanzo che si legge abbastanza facilmente, di cui ho apprezzato soprattutto lo stile e l'accuratezza della narrazione, che consente al lettore di immergersi completamente nel mondo descritto da D'Annunzio, grazie alla presenza costante di descrizioni assai dettagliate. Dal punto di vista della trama, si tratta di un'opera molto statica, in cui grande rilevanza viene data alla psicologia dei personaggi, ritengo, però, che l'autore sia riuscito a descrivere al meglio la frivolezza della società del suo tempo.
un ritorno al passto - 24 ottobre 2010
E si questo libro è un ritorno al passato!Fornisce descrizioni dettagliate su unìepoca a noi lontana che permette di capire quindi il perchè delle relazioni personeli e lavorative!