€ 8.93€ 9.50
    Risparmi: € 0.57 (6%)
Disponibilità immediata Metti nel carrello
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
La linea d'ombra

La linea d'ombra

di Joseph Conrad

3.5

Disponibilità immediata
A bordo di una nave immobilizzata da una bonaccia in mezzo all'Oceano Indiano, iniziano a diffondersi preoccupazioni e paura. Nel giro di pochi giorni l'equipaggio cade preda di un'epidemia e gli ufficiali perdono il controllo. Solo il giovane comandante riesce a mantenere la calma e a salvare la situazione. Uno dei più tesi e drammatici romanzi di mare dello scrittore polacco naturalizzato inglese.

Altri utenti hanno acquistato anche:


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su La linea d'ombra e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  3.5 (3.6 di 5 su 12 recensioni)

2.0La prima grande responsabilita', 24-03-2016
di - leggi tutte le sue recensioni
Conrad ha un stretto legame con il mare e con i naviganti. Questo racconto scorre via veloce e si legge in una serata, ma non mi è sembrato entusiasmante anche se ci sono degli ottimi spunti di riflessione come il primo comando e la relazione di lavoro con il fido cambusiere. Comunque una buona lettura.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Esperienza che ti cambia, 17-06-2013
di - leggi tutte le sue recensioni
La linea d'ombra è quella che tutti dobbiamo attraversare, è il confine tra l'ultima giovinezza e l'età adulta. Non sto parlando di un confine appurato, come la fine della pubertà o il raggiungimento della maggiore età, no. La linea d'ombra è il passaggio da un modo di vivere ad un altro, da spensierato, fiducioso nel proprio futuro, sopraggiunge un evento che ci cambia dentro e, dopo, il mondo di prima non potrà mai più essere lo stesso, o meglio, il mondo è sempre quello ma lo si vede con gli occhi disillusi di un adulto. Questa è la storia di questo passaggio a cui nessuno si può sottrarre.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Psicologia del mare, 15-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Da sempre la navigazione è analogia della vita. Conrad ne fa l'attimo di svolta, della maturità adulta e dell'assunzione di responsabilità verso un universo ignoto e a tratti disturbante. Non ci resta che scappare in Capitaneria, salire sulla scialuppa e percorrere la nostra linea d'ombra, sperando magari di avere al nostro fianco un fedele e spassionato Ransome.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Emozionante, 19-08-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Dedicato al figlio impegnato sul fronte durante la Grande Guerra, questo libro di Conrad è una lettura adatta a tutti coloro che stanno vivendo un momento di transizione, a tutti coloro che per un motivo o per un altro devono decidere che cosa fare della propria vita. Il protagonista di questo racconto, infatti, viene da un momento all'altro catapultato su una nave con il grado di capitano: tutta questa responsabilità improvvisa peserà sulle sue spalle in diverse occasioni. Egli infatti dovrà fare fronte ad un'epidemia di febbre che colpisce quasi tutto il suo equipaggio; dovrà badare al delirio del primo ufficiale Burns, convinto che tutte le disgrazie che affliggono la nave siano opera del defunto precedente capitano; sarà costretto a rimanere sveglio per diciassette giorni in balìa delle tempeste tropicali aiutato dal fedele cuoco Ransome, che una volta scesi a terra dopo la disavventura, lo abbandonerà in favore di un posto tranquillo sulla terraferma.
L'ho letto d'un fiato nel periodo più adatto per poterlo fare, quindi mi sento di consigliarlo a tutti, ma in particolare a chi sta vivendo una fase di passaggio, proprio come me.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Un classico..., 01-08-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Più che un libro un racconto classico che con sensibilità parla della delicata fase in cui l'uomo comincia a prendersi le sue responsabilità. La scrittura è tipicamente classica a volte troppo pomposa nei particolari ma i concetti sono espressi in maniera chiara e ti fanno comprendere le emozioni provate dal protagonista. Una lettura piacevole.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0La linea d'ombra, 04-04-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Dovevo leggerlo anni fa, forse questo l'avrebbe reso meno monotono ai miei occhi. Si merita almeno un due di stima, per il resto bocciato. La prima parte, seppur scorrevole, mi ha annoiato per l'altezzosità intellettuale del giovane protagonista. La seconda, più solitaria, perde le piume dell'arroganza aprendosi alla sperimentazione di vita, alla comprensione di ciò che l'umano offre e alla caduta di giudizi lapidari e trancianti. Forse questo era proprio l'intento dell'autore, ma su di me - oggi - non ha avuto particolare effetto.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0O CAPITANO MIO CAPITANO !, 21-03-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
E' il tempo a regnare.
Sempre.
Come un Re, eterno giunge nelle nostre vite, le guida, le governa, le imbriglia nella sue fameliche volontà.
E senza nome noi lo percepiamo.
E quando inevitabile giunge quella linea d'ombra all'orizzonte, sempre un pò vacilliamo, come appesi ad un corda che dondola sopra l'abisso dell'età adulta.
O quante ne racconterà il nostro ufficiale di marina mercantile, poi promosso capitano, dopo la vicenda che ha passato.
Inaspettato è giunto l'incarico, quando egli voleva solo tornare sulla terraferma per poter cercare altro sulla linea della vita.
E come caso o come destino, la linea era proprio lì, a pochi passi da lui.
Il comando, l'esser capitano fu la prova.
Ma non l'ultima.

Con l'equipaggio intriso di triste malattia, ha dovuto vagare nelle notti del mare profondo, in compagnia si di vivi, ma chissà, forse anche di morti.
Il vecchio capitano, lì a espletare vendette secondo le voci del primo ufficiale.
Ma, come si dice, Tempus Fugit...
E si dilata, il tempo, come un materia gommosa e soffice, cui abbandonarsi, senza speranza, fino alla fine della vicenda.
Al culmine però, quando tutto sembrerà perduto, la via di casa sarà ritrovata e il tempo tornerà a scorrere per poco secondo il suo corso.
Perché è proprio vero, quella magnifica linea d'ombra, abbaglia, e seduce, e strema fino al midollo, ma una volta oltrepassata, è il mare eterno a far da padre per il resto della vita.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Imperdibile, 09-12-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Breve romanzo sul passaggio dalla gioventù ignara alla consapevolezza di sè e del proprio posto nel mondo; come sempre meravigliose le descrizioni del mare che diventa un ostacolo da affrontare per andare avanti verso nuovi orizzonti
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Meraviglioso romanzo, 04-12-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Cos'è la linea d'ombra?
E' quella fase della vita in cui bisogna lasciarsi alle spalle i sogni, le illusioni e la spensieratezza della gioventù per varcare la soglia della maturità, con tutto il suo carico di problemi e responsabilità. Un passaggio non facile che, pure, tocca a chiunque. Come al protagonista di questo breve romanzo (o racconto lungo) , un giovane marinaio privo di un vero obiettivo, che diventa improvvisamente capitano di una nave. Tale repentino cambiamento, oltre alle continue difficoltà del primo viaggio, lo renderenno adulto anzitempo.

Nonostante di solito non ami le storie di mare, La linea d'ombra mi è piaciuto tanto, merito di una stile particolarmente evocativo che non si perde in spesso inutili tecnicismi nautici per valorizzare piuttosto l'interiorità dei personaggi. L'incipit, inoltre, è davvero meraviglioso.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Ho sbagliato fermata, 23-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Mentre leggevo: qualcosa vorrà pur dire. All'inizio ti chiedi cosa puoi avere in comune con un giovanotto inquieto di un altro secolo che fa il marinaio. Eppure tutti affrontano qualcosa, e ti identifichi sempre di più con il percorso e le difficoltà, a volte insulse e fastidiose a volte esistenziali, e vuoi vedere come va a finire. Ho avuto dei momenti di vera commozione. Scrittura meravigliosa, un vero piacere. Uno stra classico, a ragione.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0La linea d'ombra, 09-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Già la terminologia della navigazione a vela, minuziosa e ricchissima, crea una nebbia sonora arcana (e non per nulla D'Annunzio ne fu ghiotto indagatore); ma qui le s'intrecciano il senso di fine di tutto, l'odore di morte, la cupezza torrida dei giorni sperdutamente infiniti di bonaccia, i volti e le parole allucinate della ciurma, in un contrappunto da cui germoglia quello che forse è il più bel racconto di mare mai scritto.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
1.0Forzata., 12-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Decisamente non rientra nei miei libri da leggere.
A volte perdevo la concentrazione o ne dovevo possedere davvero molta per non abbandonarlo dopo averla persa chissà quanti righi prima.
Linea d'ombra è offuscata da chissà quale mia incomprensione letteraria. Solo una volta adattatami allo stile della narrazione sono riuscita a seguirne l'evoluzione se no ci si perde senza remore. Almeno per i miei gusti!
Ritieni utile questa recensione? SI NO