Perché la guerra? di Sigmund Freud, Albert Einstein edito da Bollati Boringhieri
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Perché la guerra?

Edizione:
18
Data di Pubblicazione:
15 luglio 1997
EAN:

9788833910581

ISBN:

883391058X

Pagine:
96
Formato:
brossura
Argomenti:
Conflitti armati, Storia d'europa
Disponibile anche in E-Book
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Libro Perché la guerra? di Sigmund Freud, Albert Einstein

Trama libro

«Ci sembra che mai un fatto storico abbia distrutto in tal misura il prezioso patrimonio comune dell'umanità, seminato così profonda confusione nelle più chiare intelligenze, abbassato tanto radicalmente tutto ciò che è elevato». (Freud nel 1915) «Vi è una possibilità di dirigere l'evoluzione psichica degli uomini in modo che diventino capaci di resistere alle psicosi dell'odio e della distruzione?» (Einstein nel 1932).

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5 di 5 su 2 recensioni

Perchè la guerra? Di M. Giulia - 22 novembre 2010

Soltanto un giorno prima dell'ascesa al potere di Hitler, Einstein e Freud avviano una corrispondenza che ha caratterizzato un pezzetto di storia. Le tematiche affrontate dai due sono le stesse a cui ancora oggi non sappiamo dare una risposta. Se per Freud è solo una questione di "eros" e "thanatos" (temi tra l'altro già spiegati ne "Il disagio della civiltà") , per Einstein la soluzione è quella di creare un organismo internazionale che possa veramente placare gli squilibri tra le nazione. Piuttosto utopico. Gli interessi politico-economici delle diverse nazioni ancora ostacolano il raggiungimento di una pace concreta.

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Perchè la guerra? Di M. Giulia - 22 novembre 2010

Soltanto un giorno prima dell'ascesa al potere di Hitler, Einstein e Freud avviano una corrispondenza che ha caratterizzato un pezzetto di storia. Le tematiche affrontate dai due sono le stesse a cui ancora oggi non sappiamo dare una risposta. Se per Freud è solo una questione di "eros" e "thanatos" (temi tra l'altro già spiegati ne "Il disagio della civiltà") , per Einstein la soluzione è quella di creare un organismo internazionale che possa veramente placare gli squilibri tra le nazione. Piuttosto utopico. Gli interessi politico-economici delle diverse nazioni ancora ostacolano il raggiungimento di una pace concreta.

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