Libro Frankenstein di Mary Shelley Biblioteca di classici di Lindau
Alta reperibilità

Frankenstein

Editore:

Lindau

Traduttore:
Noto Goodwell S.
Data di Pubblicazione:
1 marzo 2024
EAN:

9791255840657

ISBN:

125584065X

Pagine:
400
Formato:
brossura

Libro Frankenstein di Mary Shelley

Trama libro

Tragedia dell'io diviso, epigono dei macchinosi orrori gotici e insieme precursore della fiaba fantascientifica, Frankenstein è tutto questo e molto di più, giacché ancora non è stata coniata definizione sintetica che possa esaurirne la complessità e la fecondità fantastica. Scritta da un'esordiente appena diciannovenne, l'«opera germinale» di Mary Shelley, cui arrise presto un eccezionale successo di pubblico, ha attribuito definitiva cittadinanza nell'immaginario collettivo ad alcune stereotipie assai longeve, che tenderanno ad assumere nel corso del tempo un'importanza via via maggiore, fino a divenire miti ineludibili della modernità. Il lacerante conflitto tra un Creatore deluso e la sua Creatura ripudiata, l'obbrobrio del Mostro generato dalla luciferina presunzione dell'Uomo, la responsabilità (e, infine, la colpa) derivante dalle formidabili applicazioni di una scienza cieca e superba, il soccombere dell'innocenza nativa oppressa da congiunture ostili che non tardano a rivelarsi espressione di universale perversità... Oltreché riverbero di motivi speculativi al centro del dibattito intellettuale dell'epoca, questi e altri temi sottesi al plot della vicenda offrono tuttora appiglio ad altrettante riflessioni, infondendo una nuova scintilla vitale nel guazzabuglio di membra che torna ad agitarsi sotto i nostri occhi.

€ 22,80 € 24,00
Risparmi: € 1,20 (5%)
Spedizione GRATUITA sopra € 25
Normalmente disponibile in 4-5 giorni lavorativi
Consegna a € 2,70 2-4 febbraio
oppure ordina e scegli spedizione espressa per riceverlo venerdì 30 gennaio
servizio Prenota Ritiri su libro Frankenstein
Prenota e ritira
Scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi

Recensioni degli utenti

4 di 5 su 5 recensioni

Frankenstein Di P. Matteo - 7 maggio 2012

Romanzo fondamentale scritto dalla giovanissima Mary Shelley nei primi decenni dell'Ottocento. Il "mostro" del romanzo (la Creatura) è la personificazione della paura imperante in quel periodo per ogni forma di sviluppo scientifico e tecnologico. Un classico della letteratura sul tema della paura per la diversità.

Bellissimo Di p. cinzia - 7 maggio 2011

Questa recensione sarebbe inutile ma devo dire la mia su questo libro letto e riletto in varie età, da piccola la paura che mi ha fatto, da adulta mi ha fatto sorridere, però è sempre stupendo e intramontabile, leggerlo è sempre un piacere... Vorrà dire che lo rileggerò ancora una volta.

3 persone non l'hanno trovata utile

Inquietante al punto giusto Di A. Elena - 23 settembre 2010

Un grande classico della letteratura con qualcosa in più: l'atmosfera gotica, la trama per nulla scontata, e un personaggio molto particolare. Assolutamente da leggere.

La scienza e la morale Di t. giacomo - 26 luglio 2010

Mary Shelley rivoluzionò la letteratura inglese (e mondiale) con Frankenstein, il primo romanzo fantascientifico, dove l'uomo si trova a dover gestire un essere creato e non generato da lui. I brillanti studi di Victor Frankenstein nella filosofia naturale fanno presagire una brillante carriera e una vita felice, ma l'ambizione di diventare creatore al pari di Dio porterà lo scienziato ad una situazione troppo grande per lui, che lascerà a se stessa la sua creatore. Il mostro si scontrerà colla malvagità umana e ne verrà contagiato. Il lato scientifico, ovviamente poco sviliuppato a causa delle poche conoscenze dell'autrice, lascia spazio a grandiosi paesaggi e dilemmi morali e sociali, tra cui è notevole quello del ruolo della donna come generatrice ed essere ancora relegato all'ambiente domestico. I sostanziali "aiutini" del poeta, marito di Mary, Percy Shelley hanno trasformato una storia originale un poco legata e noiosa in un'opera dal respiro poetico e colto.

Da leggere Di F. Loredana - 7 luglio 2010

Il mostro. Ma i veri mostri sono loro o tutti quelli che li giudicano solo in base alle apparenze? Oppure è il creatore stesso, che si è voluto eleggere a dio, sfidando le leggi della natura? Il finale è bellissimo.