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Fascio e martello. Viaggio per le città del duce

Fascio e martello. Viaggio per le città del duce

di Antonio Pennacchi

  • Editore: Laterza
  • Collana: Economica Laterza
  • Edizione: 5
  • Data di Pubblicazione: marzo 2010
  • EAN: 9788842092292
  • ISBN: 8842092290
  • Pagine: XIX-345
  • Formato: brossura
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Descrizione del libro

"Una città non è semplicemente un posto dove abita della gente e dove dorme. Come le stie per i polli o i campi di concentramento. La città è il posto l'incrocio, la cerniera - dove si svolgono i traffici, gli scambi, le comunicazioni. Ed è per questo che una città non è un museo, se non è morta. Se è viva si trasforma, inevitabilmente." Così come si sono trasformate le "città del Duce", quelle innumerevoli "città di fondazione" tirate su dal regime tutte più o meno sullo stesso modello, e tutte con lo stesso intento: realizzare la rivoluzione agraria che Mussolini aveva promesso ai suoi reduci e su cui voleva fondare l'impero autarchico. Si comincia nel '28 con la bonifica delle Paludi Pontine, poi le Puglie, la Libia, il latifondo siciliano. Una vera epopea edificatrice, almeno secondo l'autore che quelle città le ha cercate, visitate, fotografate, studiate una per una arrivando a contarne ben 147. Alcune oggi sono grandi e affollate, altre desolate e spettrali. Eppure hanno molto in comune: la loro storia di "città nuove".

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Voto medio del prodotto:  3 (3 di 5 su 1 recensione)

3Fondare le città nell'Italia fscista, 07-03-2012, ritenuta utile da 4 utenti su 4
di - leggi tutte le sue recensioni
Antonio Pennacchi, nativo di LatinaLittoria, amante della propria città ed ex-fascista nel periodo degli anni di piombo, veste momentaneamente i panni del saggista e mette insieme in questo saggio gli articoli comparsi tempo prima sulla rivista di geo-politica "Limes" per addentrarsi in una analisi ideologica-architettonica della sterminata fondazione delle città fondate durante il Ventennio che sembrano essere molto più numerose delle 7 o 8 oggi conosciute, tra cui la già citata LatinaLittoria.
Un libro appassionante per gli amanti dell'architettura e non, sulla politica urbanistica di Mussolini.
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