€ 12.00
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
La deriva

La deriva

di G. Antonio Stella, Sergio Rizzo


Fuori catalogo - Non ordinabile
Dalle infrastrutture bloccate da lacci e lacciuoli di ogni genere all'attività legislativa farraginosa, dai ritardi nell'informatica che ci fanno arrancare dietro la Lettonia agli ordini professionali chiusi a riccio davanti ai giovani, dal declino delle Università-fai-da-te alle rivolte di mille corporazioni, dalle ottusità sindacali ai primari nominati dai partiti: l'Italia è un Paese straordinario che, nonostante la sua storia, le sue eccellenze, i suoi talenti, appare ormai alla deriva. Un Paese che una classe politica prigioniera delle proprie contraddizioni e dei propri privilegi non riesce più a governare. È la tesi di Gian Antonio Stella e Sergio Rizzo: quella Casta, denunciata nel libro che ha rappresentato il più importante fenomeno editoriale degli ultimi anni, non è soltanto sempre più lontana dai cittadini ma è il sintomo di un Paese che non sa più progettare e prendere decisioni forti. E il confronto con gli altri Paesi, senza una svolta netta, coraggiosa, urgente, si fa di giorno in giorno così impietoso da togliere il fiato.

Note su Antonio Stella

Gian Antonio Stella è nato ad Asolo, in provincia di Treviso, il 15 marzo del 1953. Ha trascorso la giovinezza a Vicenza, dove ha frequentato il Liceo Ginnasio Antonio Pigafetta. Dopo gli studi ha iniziato a lavorare come giornalista. Editorialista del quotidiano Il Corriere della Sera, si è prima occupato di cronaca ed interni e poi è passato a svolgere l’incarico di inviato nel Nord Est. I suoi principali campi d’interesse in ambito giornalistico sono la politica, la cronaca e il costume. Autore di numerosi saggi, nel 2007 ha pubblicato “La casta”, volume che ha venduto oltre un milione e trecentomila copie scritto assieme a Sergio Rizzo, con cui spesso collabora. Nel 2005 ha iniziato anche a dedicarsi alla narrativa con il romanzo dal titolo “Il maestro magro”. Gian Antonio Stella in ambito giornalistico è soprannominato Zio Gas per via delle iniziali di nome e cognome.