€ 20.90€ 22.00
    Risparmi: € 1.10 (5%)
Spedizione GRATUITAsopra € 25
Disponibile in 2/4 giorni lavorativi
Punti di ritiroScegli il punto di consegna
e ritira quando vuoiScopri come

Il primo Mefistofele

di Arrigo Boito

  • Editore: Marsilio
  • A cura di: E. D'Angelo
  • Data di Pubblicazione: giugno 2013
  • EAN: 9788831716239
  • ISBN: 8831716239
  • Pagine: 222
  • Formato: brossura
18AppCarta docenteAcquistabile con il Bonus 18app
o la Carta del docente

Descrizione del libro

Nei primi mesi del 1868 il Mefistofele di Arrigo Boito (Padova 1842 - Milano 1918), "opera" di soggetto fantastico e filosofico, insolitamente lunga, tutt'altro che convenzionale e in odore di eresia germanico-wagnerista, riscrittura dell'intero Faust goethiano composta da un artista ventiseienne, scapigliato, autore sia della poesia sia della musica, operista esordiente improvvisatosi maestro concertatore e direttore d'orchestra nientemeno che alla Scala, incarnava la quintessenza dell'anomalia. E assolutamente atipica era anche la pubblicazione anticipata del rivoluzionario libretto, dramma in versi del quale l'autore rivendicava con forza la qualità letteraria, qui presentato in edizione critica, corredato di un ampio commento, che include il riscontro puntuale col capolavoro di Goethe e le sue traduzioni francesi e italiane, e introdotto da un saggio che, dalla genesi discontinua al glorioso fiasco del 5 marzo, svela la complessa natura della versione originaria del problematico capolavoro boitiano, del primo dei "due Mefistofeli", due testi in buona parte sovrapponibili ma distinti, non confondibili e nati con ottiche e obiettivi differenti, inconciliabili.

Voto medio del prodotto:  5 (5 di 5 su 1 recensione)

5Interessantissimo, 04-11-2018
di - leggi tutte le sue recensioni
Questo volume rappresenta in pratica l'unica pubblicazione relativa alla prima stesura del Mefistofele da parte di Arrigo Boito, edizione che non fu compresa appieno e cadde ingiustamente alla Scala. L'autore ne distrusse parte del manoscritto che è stato riscostruito, per quanto possibile dalla filologia musicale successiva. Il testo espone in modo chiaro ed accessibile a tutti i vari passaggi e il travaglio intellettuale dell'autore nella stesura della versione definitiva dell'opera che fu poi rappresentata a Bologna. Per gli appassionati della lirica e del decadentismo musicale assolutamente da non perdere.
Ritieni utile questa recensione? SI NO