€ 11.00
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro sarà disponibile:
 

Disponibile in altre edizioni:

Se non ora, quando?
€ 13.00 € 11.05
Disponibilità immediata
Se non ora, quando?
€ 13.43 € 12.62
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Se non ora, quando?

Se non ora, quando?

di Primo Levi


Prodotto momentaneamente non disponibile
Gli ebrei che combatterono contro il nazifascismo in tutta Europa furono centinaia di migliaia. In questo romanzo Primo Levi racconta le avventure drammatiche e vere di quei partigiani ebrei polacchi e russi che resero colpo su colpo a chi tentò di sterminarli. Dalle foreste della Russia Bianca attraverso incontri, separazioni, battaglie, stretti da vincoli fraterni e da passioni contrastate, i protagonisti di questa interminabile epopea percorrono la Polonia e la Germania, e raggiungono tra molte peripezie le vie della vecchia Milano. Venato di comicità sottile e mai incline a compiaciute descrizioni, "Se non ora, quando?", il primo, vero romanzo dell'autore di "Se questo è un uomo", si è imposto al grande pubblico, vincendo, quando uscì nel 1982, il Premio Campiello e il Premio Viareggio.

Note su Primo Levi

Primo Levi (Torino, 1919-1987) è stato uno scrittore e partigiano italiano. Nato in una famiglia di origine ebraiche abbastanza benestante, dopo aver concluso gli studi liceali si iscrive a Chimica presso l’Università di Torino nel 1937. Le leggi razziali del 1938 impediscono l’accesso all’università agli studenti ebrei, ma consentono a quelli già iscritti di proseguire gli studi. Nel 1941 si laurea quindi con lode, ma le sue origini ebraiche e la guerra in pieno svolgimento rendono molto ardua la ricerca di un lavoro. Dopo essersi trasferito a Milano per cercare un impiego, entra in contatto con ambienti antifascisti e comincia la sua attività di partigiano.
Il 13 dicembre 1943 in Val d’Aosta viene arrestato dai fascisti e deportato prima a Fossoli e poi ad Auschwitz. Qui, grazie alla sua conoscenza della lingua tedesca e alle sue competenze scientifiche, dopo qualche tempo Levi viene assegnato al lavoro in un laboratorio chimico. Questa circostanza fortuita, che permette condizioni di vita meno disumane rispetto a quelle dei prigionieri che svolgono lavori forzati all’aperto, gli consente di sopravvivere fino al 27 gennaio 1945, giorno in cui l’Armata Rossa entra nel campo di concentramento, liberando i pochi sopravvissuti.
Appena tornato in Italia, ancora convalescente per le sofferenze patite e le malattie contratte, si dedica alla scrittura di Se questo è un uomo, capolavoro della letteratura mondiale e sconvolgente testimonianza della sua esperienza dell’Olocausto. In un primo momento il libro viene rifiutato sistematicamente da tutti gli editori e, una volta pubblicato da una casa editrice minore, trova comunque scarsa eco.
Levi si dedica quindi alla professione di chimico finché nel 1956 Einaudi decide di ripubblicare il libro, che incontra un immediato successo. Incoraggiato dall’interesse suscitato dalla sua straordinaria opera di testimonianza, Levi riprende a scrivere, dando così alla luce La tregua, intensa narrazione del suo viaggio di ritorno in Italia dopo la reclusione ad Auschwitz.
A partire dagli anni Settanta, il pensionamento gli consente di dedicarsi a tempo pieno alla letteratura. Vengono così dati alle stampe altri grandissimi successi come Il sistema periodico, La chiave a stella e I sommersi e i salvati. Il suo stile sempre asciutto e analitico, anche e soprattutto nell’analisi degli abissi della malvagità umana, resta un esempio insuperato di purezza ed efficacia linguistica.
Primo Levi muore cadendo nella tromba delle scale di casa l’11 aprile 1987, lasciando per sempre il dubbio se si sia trattato di malore o suicidio.

Prodotti correlati:

I libri più venduti di Primo Levi:

Voto medio del prodotto:  4.0 (4.3 di 5 su 4 recensioni)

4.0Un libro da leggere a qualsiasi eta, 18-05-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
E dire che, non so bene per qualche motivo, dopo aver letto tempo fa "Se questo è un uomo" e "La tregua" avevo quasi "trascurato" Primo Levi. Pesante errore. Ho trovato "Se non ora, quando? " un romanzo commovente, emozionante e non manchevole di spunti per un futuro approfondimento su un argomento di cui ammetto la mia ignoranza, il racconto dei partigiani ebrei nell'europa orientale.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Moderna Odissea, 12-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Una vera e propria Odissea corale moderna sul filo tra testimonianza storica e finzione. "Se non ora, quando? " è senza alcun dubbio una delle pagine più originali della narrativa italiana; Primo Levi esamina i ricordi e i racconti di un suo conoscente e dà letteralmente esistenza a un percorso impressionante dalle terre della Russia a Milano. La letteratura riesce a esprimere un pezzo di storia che la Storia non discerne, di cui si sono quasi perse le tracce.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Un romanzo d'altri tempi, 25-08-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Un romanzo che è riuscito a farmi commuovere, soprattutto alla fine quando alle sofferenze di questa instancabile banda che è riuscita a sconfiggere tutto con la forza e l'unione è subentrata una nuova Vita con la nascita di un bambino!... Assolutamente da leggere sia per la vicenda molto bella e molto intigrante e si per i valori che trasmette
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Storia e umanità, 09-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Primo Levi non si smentisce mai. Questo inoltre non è uno di quei libri traumatici febbrilmente scritti subito dopo la sua esperienza nel Lager, bensì un romanzo maturo, in cui tutto il sentire umano vibra nei fatti realistici della vicenda. Bellissimo.
Ritieni utile questa recensione? SI NO