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Scusa ma ti voglio sposare

Scusa ma ti voglio sposare

di Federico Moccia

3.5

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  • Editore: Rizzoli
  • Collana: 24/7
  • Data di Pubblicazione: luglio 2009
  • EAN: 9788817032308
  • ISBN: 8817032301
  • Pagine: 569
  • Formato: brossura
Alex e Niki, innamoratissimi più che mai, sono appena tornati dal faro dell'Isola Blu dove hanno vissuto giorni indimenticabili. Niki ritrova le sue amiche del cuore, cresciute e piene di nuovi impegni. Alex riprende la sua vita di sempre, ufficio, calciotto e i vecchi amici. Ma proprio loro, Flavio, Enrico e Pietro, da mariti sereni e sicuri, finiscono per affrontare talmente tante difficoltà di coppia da distruggere i loro matrimoni. E allora tutte queste persone, uomini e donne di diverse età, ognuno a modo suo, si ritrovano a riflettere sull'amore. E poi quella domanda, la più difficile: un amore può durare più di tre anni? Alex romantico sognatore, decide rischiare. Fa una bellissima sorpresa a Niki chiedendo la sua mano. Per il matrimonio però bisogna essere d'accordo sulla scelta della chiesa, sul banchetto, sul numero degli invitati... e magari le due famiglie la pensano in maniera completamente diversa. E soprattutto: Niki sarà pronta per un passo così importante? Come se non bastasse, ecco arrivare nell'ufficio di Alex una splendida modella che lavorerà con lui alla nuova campagna pubblicitaria e si innamorerà di lui. Niki invece si ritrova a studiare all'università con un ragazzo della sua età, con la stessa passione per il surf e soprattutto una passione ancora più grande per lei. Per sognare in amore bisogna essere in due e nessuno dei due deve aver paura. Come andrà a finire? Lo scopriremo solo vivendo...

Note su Federico Moccia

Federico Moccia è nato a Roma il 20 luglio del 1963. Figlio di Giuseppe Moccia, noto regista e sceneggiatore cinematografico, Federico esordì al suo fianco come aiuto regista nel film “Attila flagello di Dio”. Nel 1987 dirige “Palla al centro”, ma il film non ebbe molto successo. Ha poi lavorato come sceneggiatore, occupandosi, tra le altre della sceneggiatura di alcuni episodi de “I ragazzi della 3° C”. Nel 1989 partecipa come regista e sceneggiatore alla serie “College”. Sempre per la TV è autore di numerose trasmissioni, quali “Domenica IN”, “Scommettiamo che?” e “I cervelloni”. Il suo romanzo d’esordio è del 1992, e si intitola “Tre metri sopra il cielo”. Nonostante inizialmente non riesca a trovare un editore disposto a pubblicare la sua opera, Federico Moccia decide di pubblicarlo a sue spese, con una tiratura minima. A distanza di anni però il libro comincia a diffondersi tra gli studenti dei licei romani. Grazie al successo improvviso, “Tre metri sopra il cielo” viene pubblicato dalla casa editrice Feltrinelli e diventa un classico destinato ad un pubblico giovanile. Nel 2004 “Tre metri sopra il cielo” viene trasposto in una versione cinematografica. Con la regia di Luca Lucini e con protagonisti Riccardo Scamarcio e Katy Saunders, il film ottiene il favore del pubblico e rilancia ulteriormente il romanzo di Moccia, che vende milioni di copie in tutta Europa. In seguito, l’autore romano pubblica altri numerosi romanzi, tra cui “Ho voglia di te” (2006), che dà vita ad un altro film, sempre con Scamarcio. Il film rende Scamarcio l’idolo delle adolescenti e dà vita al fenomeno dei lucchetti degli innamorati sul Ponte Milvio di Roma. Il lucchetto posto sul ponte dagli innamorati diventa una moda che da Roma si estende in tutta Italia e poi anche in Europa. Altri romanzi di Moccia sono stati trasposti in versione cinematografica. Nel maggio del 2012, Federico Moccia diventa sindaco di Rosello, in provincia di Chieti.
 

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Voto medio del prodotto:  3.5 (3.3 di 5 su 12 recensioni)

1.0Terribile!, 29-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Uno stile di scrittura pessimo, una trama banale e un finale più che scontato. Per non parlare poi del titolo assurdo... Mi era stato consigliato da un'amica, ma, al contrario di lei, ho fatto davvero fatica a finire di leggerlo. Secondo me un libro del genere può essere adatto a ragazzine adolescenti, ma di certo deluderà qualsiasi lettore abituato a veri romanzi d'autore.
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4.0Bello, lo consiglio!, 21-03-2012
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Dopo aver letto "Scusa ma ti chiamo amore", non potevo non leggere "Scusa ma ti voglio sposare", il seguito. Alex e Niki vivono un periodo stupendo pieno d'amore, ma Niki è cresciuta, fa l'università, si guarda intorno, riuscirà a pensare solo ad Alex e a nessun altro? Anche le altre ragazze proseguono le loro storie... Ma che cosa succederà nella loro vita? Un altro libro di Moccia che, da buona romantica, consiglio di leggere!
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1.0E allora sposati!, 11-12-2011, ritenuta utile da 209 utenti su 215
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Passi il lieto fine però questa storia non mi è piaciuta tantissimo, l'ho trovata un pò banalotta ed un pò scontata, un pò "finta" e noiosa.
Alla fine i libri di Moccia sono sempre gli stessi, sempre uguali, sempre banali, secondo me, la solita minestra insapore ed insipida.
Sbaglierò probabilmente io a non riuscire ad apprezzare questo scrittore, però proprio non lo sopporto più!
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4.0Da leggere, 07-09-2011, ritenuta utile da 1 utente su 8
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Dopo "Scusa ma ti chiamo amore", ecco che Moccia scrive "Scusa ma ti voglio sposare"! Un degno continuo del primo romanzo, dove ritroviamo i nostri protagonisti più innamorati ma... Anche più separati! Il libro risulta sempre più simpatico e divertente e come in tutti i romanzi rosa, non può mancare un dolce lieto fine!
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3.0Scusa ma ti voglio sposare, 08-12-2010, ritenuta utile da 8 utenti su 325
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Adoro i lieto fine quindi questo libro non fa eccezione. Leggermente più forzato rispetto a scusa ma ti chiamo amore che risultava più spontaneo e divertente ma anche questo lo consiglio.
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1.0Cambia genere, 23-11-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Non amo granchè moccia... Scrive male, per i miei gusti, le storie sono noiose e già sentite, e poi sono molto ma molto banali. Peccato anche che il bravo e bello raul bova abbia accettato di far parte di un film del genere!
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4.0scusa ma ti voglio sposare, 06-11-2010
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Molto bello ,ma è migliore il primo. L'ho letto tutto d'un fiato e devo dire che mi ha coinvolto moltissimo, però è solo una delle tante storie di Federico Moccia niente di più e niente di meno. Molto prevedibile.
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4.0scusa ma ti voglio sposare, 09-10-2010
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un nuovo successo di federico moccia. Adatto a tutti gli adolescenti, nel libro i 2 protagonisti, alex e niki, innamoratissimi più che mai, decideranno come coronare il loro sogno. Saranno di fronte a preparativi nuziali, banchetti... Facile lettura, mai noioso, consigliato
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5.0Storia d'amore, 11-09-2010
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Anche questo, come gli altri libri del Moccia, rientrano in quei libri la cui scrittura è rilassante, tranquilla. Scivola! Una bellissima storia d'amore che appassiona soprattutto i teenager: due ragazzi innamoratissimi che devono decire banchetto, invitati e chiesa ... Non proprio importante come libro, nè come vocabolario nè come stesura.
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5.0molto bello!, 24-08-2010
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Un continuo degno del primo! La storia fra Alex e Niky procede, ma come spesso capita a volte per poter proseguire, bisogna pensare e riflettere!!
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3.0Voto medio , 19-07-2010
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Banale e troppo "costruita" la dichiarazione d'amore di Alex, che doveva essere la parte più emozionante del libro e non lo è stata.. Il resto è uno spaccato di vita di tutti i giorni che non mi è dispiaciuto ma neanche entusiasmato. Voto medio perchè sono affezionata ai personaggi, avendo apprezzato il primo volume, e adoro l'happy end!
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5.0Coronamento di un sogno, 10-07-2010, ritenuta utile da 1 utente su 3
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In questo libro si corona il sogno di Niki e Alex che oltre all'età hanno saputo superare le difficoltà, le paure e i dubbi con cui la vita li ha messi a confronto.
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