Cent'anni di solitudine

Cent'anni di solitudine

4.5

di Gabriel García Márquez


  • Prezzo: € 11.50
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro sarà disponibile:
 

Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

Descrizione

E' la storia centenaria della famiglia Buendia e della città di Macondo. In un intreccio di vicende favolose, secondo il disegno premonitorio tracciato nelle pergamene di un indovino, Melquiades, si compie il destino della città dal momento della sua fondazione alla sua momentanea e disordinata fortuna, quando i nordamericani vi impiantarono una piantagione di banane, fino alla sua rovina e definitiva decadenza. La parabola della famiglia segue la parabola di solitudine e di sconfitta che sta scritta nel destino di Macondo, facendo perno sulle 23 guerre civili promosse e tutte perdute dal colonnello Aureliano, padre di 17 figli illeggittimi e descrivendo in una successione paradossale le vicende e le morti dei vari Buendia.

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Gabriel García Márquez:


Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  4.5 (4.3 di 5 su 65 recensioni)

5.0Meraviglioso, 20-01-2015
di - leggi tutte le sue recensioni
"Cent'anni di solitudine" è un romanzo che appartiene al realismo magico, e si configura come una critica contro i conquistadores che si appropriarono dei territori. La città ideata dall'autore si chiama Macondo ed è strana: nel libro si racconta la vicenda politica dalla sua fondazione, descrivendo prima l'arrivo degli zingari e poi quello dei colonialisti che sfruttano la popolazione nella coltivazione e raccolta di banane. C'è poi una rivolta, e infine la distruzione della città. A questa vicenda si accompagna quella della famiglia Buendia, in cui i figli si chiamano tutti Jose, Arcadio e Aureliano (cosa che crea una grandissima confusione... a un certo punto non capivo bene quale personaggio compisse una determinata azione). Il romanzo mi è piaciuto tantissimo, ci sono dei tratti molto ironici, ad esempio la scoperta del ghiaccio, ma allo stesso tempo ho provato tristezza ed amarezza, perché la popolazione è ridotta in schiavitù e vive in povertà. Oltre alla parte fantastica, ci sono anche dati storici veri e molto interessanti.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Da leggere e rileggere, 16-08-2014
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro da leggere e sicuramente da rileggere, quindi merita senz'altro 5 stelle.
A Macondo succede di tutto, grazie alla straordinaria fantasia dell'autore, e a tratti sembra di essere immersi in una fiaba. I nomi dei personaggi maschili quasi tutti uguali potrebbero lasciare qualche dubbio, ma su Wikipedia si trova un utile albero genealogico che aiuta a orientarsi. Affascinanti e indimenticabili le protagoniste femminili. Ho letto questo libro in ritardo, ma ne è sicuramente valsa le pena.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Cent'anni di solitudine, 14-06-2014
di - leggi tutte le sue recensioni
È un romanzo onirico da cui emerge tutta l'incredibile potenza narrativa di Gabriel Garcia Marquez.
Il mio giudizio non molto entusiastico è dovuto al fatto che ho iniziato a leggerlo senza sapere che fosse una storia fiabesca, e quindi mi aspettavo qualcosa di più realistico e credibile.
La città di Macondo, a cui sono inesorabilmente legate le vicende della famiglia Buendia, è il simbolo stesso della solitudine e della predestinazione; su tutto incombe, infatti, un destino già scritto in oscure pergamene.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Biglietto di sola andata per Macondo!, 01-10-2013
di - leggi tutte le sue recensioni
Macondo, luogo avvolto da misteri e magia, qui affonda le sue radici l'albero genealogico dei Buendìa fitto di Arcadi ed Aureliani che di generazione in generazione prenderanno ciascuno il loro posto e si faranno conoscere e ricordare dal lettore, che si troverà coinvolto in amori contrastati ed impossibili, azioni di guerriglia, in un susseguirsi di nascite, morti, partenze e ritorni che hanno come centro nevralgico la casa, più volte riscostruita e disfatta così come i suoi abitanti. Una ragnatela di eventi che imprigiona chi legge.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Favola fantastica, 18-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Una favola fantastica che - come in sogno - intreccia passato, presente e futuro, con le vicende di una famiglia. E' un libro carico e denso - di personaggi, di vicende, di situazioni e di ambienti. Per questo risulta talvolta un po' prolisso e complesso. Ma le ultime pagine tolgono davvero il fiato
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0La tenacia delle donne, 15-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Un libro che tutte le donne dovrebbero leggere per sapere quanto, le donne siano il pilastro portante del mondo. Un libro che tutti gli uomini dovrebbero leggere per sapere quanto la tenacia di una donna sia incrollabile... Rileggo questo libro ogni 34 anni dal 1992 perchè è un libro che ti porta in un mondo dove si possono "sentire" i profumi, si può "percepire" la pioggia e dove nonostante ci sia il "colonnello" Buendia e tutta la sua discendenza maschile, sono Ursula, Amaranta, Pilar, Rebeca, Remedios che ti rimangono nel cuore...
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Realismo magico, 11-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Uno di quei pochi libri che ho letto più di una volta. Le emozioni sono sempre le stesse, ma si finisce sempre col cogliere qualche nuova chicca. Impossibile dimenticare la saga della famiglia Buendia e il magico mondo di Macondo, un villaggio sperduto tra le paludi. Marquez ci regala l'opera prima di quel filone che sarà poi chiamato"realismo magico". E che magia...
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Storia meravigliosa, 24-04-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Questo romanzo è una sintesi ben eseguita di realtà e meraviglia, nel senso proprio 'fantastico' del termine: molti personaggi e molte loro azioni sono sospese, direi, a metà fra cielo e terra, perché non vi è niente di totalmente 'realistico' , come non vi è niente di totalmente 'fantastico' . Tutto è magistralmente avvolto di questi due lati opposti del vedere il mondo. Tuttavia, la mia impressione a fine lettura non è molto entusiastica come quella degli altri: mi è insorto infatti un senso di incomprensione nei confronti di una storia un po' troppo 'lieve' narrata con uno stile che definirei 'rocambolesco' . Comunque, se non altro per il clamore che ha suscitato, il romanzo merita di essere letto.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Capolavoro, 09-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Una cosa e' certa: non esiste un libro simile a questo. Ha sul lettore lo stesso effetto di un bel sogno cosciente: ristora il cuore e la mente, regala un'esperienza che va ben oltre le pagine, le scavalca e raggiunge l'anima. Personaggi impossibilita dimenticare, una volta conosciuti ti accompagnano per la vita. Capolavoro,
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Bellissimo, 06-03-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Un'epopea fantastica e multicolore, comica e tragica, una scrittura intensissima: sono questi gli ingredienti di un capolavoro bizzarro, nelle cui storie ci si può perdere, tanto ampia è la vicenda narrata e tanto pieno è lo stile. Ma la storia scorre come una lunga favola e insieme come racconto epico. Ti trasporta in un altro mondo da cui poi è difficile uscire e ti fa sognare. Straconsigliato, o lo si ama o lo si odia.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Epico, davvero , 29-02-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Senz'ombra di dubbio il libro più bello che abbia mai avuto l'onore di leggere, offre ai suoi tragici eroi ogni possibilità, ognuno di loro vive qualunque tipo di vita senza mai riuscire a sfuggire al proprio destino di solitudine. Favoloso, consigliato a chi sa che i demoni della solitudine sono all'interno degli individui e non fuori...
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Cent'anni, 28-02-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Da molti considerato un capolavoro, è sicuramente il miglior libro di letteratura sudamericana... Ma non è il mio "genere" preferito. Sono stata a Macondo, ho vissuto con i Buendia (Aurelio, Aureliano e poi ancora con Aurelio... ) e con Jose' Arcadio. E alla fine, nonostante qualche difficoltà cronologica, sono rimasta soddisfatta.
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su Cent'anni di solitudine (65)