€ 14.46
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro sarà disponibile:
 
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Antigone

Antigone

di Sofocle

5.0

Prodotto momentaneamente non disponibile
Il mito più "politico" fra quelli utilizzati da Sofocle nelle sue tragedie affronta il contrasto fra le leggi divine (e della coscienza) e quelle civili: Antigone paga il suo gesto di pietà nei confronti del cadavere di Polinice innestando una drammatica catena di lutti. Questo mito viene riletto da Holderlin al di là di quelli che sono i gusti ellenistici del Romanticismo. Per il poeta tedesco l'Antigone è il testo-talismano: un modello etico-poetico da tradurre e ritradurre con sacrale maniacalità. Questa edizione trilingue mette a confronto testo greco e testo tedesco, con una versione italiana a piè di pagina e con l'aggiunta di un saggio di George Steiner.

Altri utenti hanno acquistato anche:


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Antigone e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 5 recensioni)

5.0Sublime!, 10-03-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
Una delle tragedie più belle di Sofocle, se non di tutta l'antica Grecia. Quella che si consuma in questa tragedia è la lotta per decidere quale tra due tipi di amore sia il più meritevole: quello per la polis o quello per la famiglia? Sostenitore del primo è Creonte, re di Tebe, che si oppone ad Antigone, figlia di Edipo, portavoce del secondo amore. A ben vedere le due figure sono complementari, sono come due facce della stessa medaglia: usano le stesse parole attribuendole a cose diverse.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Un testo contemporaneo, 25-12-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Tragedia coinvolgente e assai attuale sul conflitto tra leggi eterne e innate e norme positive decise dall'uomo. Quali seguire se entrano in contrasto?
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Antigone, donna dei nostri tempi, 08-11-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Per me, l'Antigone è la più bella delle tragedie greche. Antigone precorre certo i suoi tempi, è una vera e propria eroina moderna.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Nacqui a legami d'amore, non d'odio , 05-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Qui c'è tutto: le ragioni dello Stato e le ragioni del sangue; le ragioni degli uomini, e le ragioni degli Dei. Qui non c'è un buono e un cattivo, un torto e una ragione: ci sono due verità, egualmente valide, e qualunque sia l'esito, porterà dolore.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Una tra le tragedie più belle ed intime, 10-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
L'Antigone sofoclea è una donna ancor prima che un'eroina e, come tale, obbbedisce anzitutto alle leggi del cuore piuttosto che a quelle della città. Antigone, essendo una donna forte e di carattere, ama profondamente e sceglie di contravvenire al bando dello zio Creonte, seppellendo il fratello Polinice, considerato invece un traditore della patria. Questa scelta, che costituisce il nucleo fondante del primo atto, porterà la protagonista diritta alla catastrofe finale, al consumarsi della tragedia (intesa come la sua morte), con un epilogo certamente atteso sin dall'inizio per chi si accinge alla lettura delle opere sofoclee, ma al quale si arriva attraverso una sequela di episodi straordinari e soprattutto inattesi. Pertanto, alla fine la vera tragedia agli occhi del lettore non sta tanto nella morte della protagonista, quanto nella solitudine di un Re, Creonte, che ha pagato caramente la propria superbia e la propria inflessibilità.
Ritieni utile questa recensione? SI NO