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Il teatro come strumento pedagogico nella scuola primaria, tra gioco e insegnamento

Il teatro come strumento pedagogico nella scuola primaria, tra gioco e insegnamento

di Cinzia Corno


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  • Tipologia: Tesi di Laurea di primo livello
  • Anno accademico: 2009/2010
  • Relatore: Valentina Garavaglia
  • Relatore: Valentina Garavaglia
  • Università: Università degli Studi di Milano
  • Facoltà: Lettere e Filosofia
  • Corso: Scienze della Comunicazione
  • Cattedra: Scienze della comunicazione per lo spettacolo - Storia del teatro
  • Lingua: Italiano
  • Formato: PDF
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Nella prima parte dell'elaborato ho trattato il teatro nella scuola come strumento per sostenere lo sviluppo del bambino. Innanzitutto, si parte dal riconoscimento della fondamentale importanza del gioco per lo sviluppo del bambino. Più di altre proposte ludiche, infatti, il gioco del teatro rappresenta un efficace strumento pedagogico. L'elenco dei benefici che l'esperienza teatrale può dare ai bambini è lungo e variegato: ad esempio, il teatro è un ottimo strumento per favorire la socializzazione, in quanto mette tutti gli alunni sullo stesso livello e dà loro la possibilità di esprimersi liberamente. All'interno dell'esperienza teatrale, inoltre, non vi è solo l'aspetto legato alla pratica in prima persona; i bambini, oltre che attori, devono essere anche spettatori, perché anche la visione di uno spettacolo teatrale contribuisce allo sviluppo della personalità del bambino. Non dobbiamo pensare, infatti, allo spettacolo come a un atto passivo ed eseguito in condizione di immobilità ma come un'esperienza che coinvolge la persona nella sua interezza, soprattutto in questo caso, dove si parla di bambini che si lasciano afferrare e trasportare all'interno della vicenda scenica sino a diventarne parte. Il bambino, infatti, abolisce la quarta parete che lo separa da quanto avviene sul palcoscenico e istituisce un unico spazio comune, in cui attori e bambini partecipano alla stessa avventura fantastica. Mentre nella prima parte ho parlato del rapporto teatro-bambini, nella seconda parte mi sono soffermata sul rapporto teatro-scuola e sul ruolo dell'insegnante. In particolare, analizzando i risultati di ricerche svolte tramite l'invio di un questionario dall'Istituto Regionale di Ricerca Educativa, ho cercato di fornire un quadro di insieme sulle modalità di gestione dei laboratori. Ho trattato anche l'aspetto legato alla legittimazione istituzionale del teatro all'interno della scuola. Nella terza e ultima parte ho cercato di dare alcune indicazione sul come fare teatro con i bambini. Tra gli aspetti di maggiore importanza va ricordato che l'attività teatrale deve basarsi su un giusto connubio tra pratica e osservazione. Inoltre, va ricordato che il teatro nella scuola non è agonismo; il confronto è sì fondamentale ma nel rispetto delle differenze. Sulla scena l'unico avversario da superare per i bambini sono loro stessi, le loro paure e i loro limiti.