Il tamburo di latta
- Editore:
Feltrinelli
- Collana:
- Universale economica
- Edizione:
- 4
- Traduttore:
- Bianchi B.
- Data di Pubblicazione:
- 27 dicembre 2012
- EAN:
9788807880339
- ISBN:
8807880334
- Pagine:
- 608
- Formato:
- brossura
Libro Il tamburo di latta di Günter Grass
Trama libro
Romanzo epocale, "Il tamburo di latta" compie cinquant'anni e conserva tutta la sua carica provocatoria. In modo umoristico e grottesco, narra la vicenda del protagonista Oskar Matzerath, il tamburino inseparabile dal suo tamburo e con una voce potentissima che manda in frantumi i vetri. Dal manicomio dove è rinchiuso Oskar rievoca la propria storia, indissolubilmente intrecciata alla storia tedesca della prima metà del Novecento. Scorrono così nel fiume del suo racconto immagini memorabili, a partire da fatti leggendari come il concepimento e la nascita della madre sotto le quattro gonne della nonna, passando per la sua venuta al mondo ricca di presagi, fino all'ascesa irresistibile del nazismo e al crollo della Germania. È stato nel giorno del suo terzo compleanno che Oskar, in odio alla famiglia, al padre, alla società ipocrita, ha deciso di non crescere più. Da quell'osservatorio particolare che è la città polacco-tedesca di Danzica e poi da Düsseldorf, grazie alla sua prospettiva anomala di nano, può guardare al mondo degli uomini dal basso e scorgerne così meglio le miserie e gli orrori, mentre la sua deformità si staglia contro la ripugnanza della normalità piccolo-borghese. Con occhi disincantati e spalancati sulla ferocia e violenza del mondo grida una rabbia che non risparmia la viltà e la corruzione di nessuno, neppure le proprie. Di questa pietra miliare della letteratura contemporanea viene ora proposta una nuova traduzione.
Recensioni degli utenti
Bruttissimo. - 6 novembre 2013
Oskar, il protagonista, è un ragazzo molto intelligente ma che ha deciso di non crescere per una reazione di rigetto rispetto al mondo degli adulti. Ho dovuto leggere questo libro perchè faceva parte dei testi richiesti per un esame, ma è stata dura. È in assoluto il libro più brutto che ho mai letto. Ci sono pagine che rasentano la pornografia e veramente di cattivissimo gusto. Non lo consiglierei a nessuno. Ovviamente questo è il mio parere, altri lo possono leggere cercando di interpretare la simbologia presente e trovarci del buono, ma certo bisogna veramente scavare a fondo.