€ 21.85€ 23.00
    Risparmi: € 1.15 (5%)
Spedizione GRATUITAsopra € 25
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi

Ne hai uno usato?
Vendilo!
Punti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri come
Religioni tra pace e guerra. Il sacro nelle relazioni internazionali del XXI secolo

Religioni tra pace e guerra. Il sacro nelle relazioni internazionali del XXI secolo

di V. Coralluzzo, L. Ozzano (a cura di)


  • Editore: UTET Università
  • A cura di: V. Coralluzzo, L. Ozzano
  • Data di Pubblicazione: aprile 2012
  • EAN: 9788860083814
  • ISBN: 8860083818
  • Pagine: XLIII-226
  • Formato: brossura
18AppCarta docenteQuesto articolo è acquistabile
con il Bonus 18app o la Carta del docente

Descrizione del libro

In seguito all'affermazione dell'ordine internazionale westfaliano, la religione è stata confinata ai margini della disciplina delle relazioni internazionali, che, pure per questo, è stata definita come la più secolarizzata o la più occidentale delle scienze sociali. Per lungo tempo gli studiosi del settore non si sono occupati, se non marginalmente, del fenomeno religioso. Le cose però, a partire dalla metà degli anni Settanta, hanno cominciato a cambiare. Per effetto di una lunga serie di eventi - dalla guerra civile in Libano, alla rivoluzione khomeinista in Iran, dalla guerriglia islamica contro l'Armata Rossa in Afghanistan, all'affermazione del sindacato di Solidarnosc in Polonia, dalle sanguinose guerre civili nella ex Jugoslavia e in Algeria, all'esplodere di contrasti e conflitti con connotazioni anche religiose in diverse aree dell'ex blocco sovietico - l'influenza esercitata dalla religione sulla politica si è fatta sempre più palese, riportandola al centro del dibattito teorico. "Religioni tra pace e guerra" affronta le tematiche connesse al ruolo della religione nelle relazioni internazionali attraverso uno scambio dialettico tra teoria e sua applicazione ai casi concreti, fornendo un panorama capace di tener conto del ruolo della religione in termini sia propositivi sia critici.