€ 23.00
Spedizione GRATUITAsopra € 25
Attualmente non disponibile, ma ordinabile (previsti 15/20 giorni lavorativi)
Effettua l'ordine e cominceremo subito la ricerca di questo prodotto. L'importo ti sarà addebitato solo al momento della spedizione.
Punti di ritiroScegli il punto di consegna
e ritira quando vuoiScopri come
Quinto Aurelio Simmaco. Lo splendore della Romanitas

Quinto Aurelio Simmaco. Lo splendore della Romanitas

di L. M. A. Viola

  • Editore: Victrix
  • Collana: Civitas
  • Data di Pubblicazione: 2010
  • EAN: 9788888646398
  • ISBN: 8888646396
  • Pagine: 248
  • Formato: rilegato
18AppCarta docenteAcquistabile con il Bonus 18app
o la Carta del docente

Descrizione del libro

È a una figura simbolo, all’Ottimo Padre romano Quinto Aurelio Simmaco che è dedicato questo libro, quale rappresentante esemplare dell’uomo romano-italiano, impegnato nell’ultimo fronte di difesa dell’Ordine Divino di Roma, del suo Impero, della sua Pace.
Questa trattazione non si occupa della vita esteriore, storica dell’Ottimo Padre, questa descrizione è già stata svolta in altre opere. Qui si esamina l’essenza del magistero di Simmaco secondo una prospettiva religiosa romano-italiana tradizionale, nel quadro della Religio Aeterna, e perciò nel contesto metafisico integrale della Provvidenza Assoluta, e in riferimento alla misura divina di Pace Universale Perfetta che la teofania romana, quale teofania del Regno e della Regalità Divina Eterna, ha inverato nell’umanità.
Nel dispiegamento dei capitoli, è possibile cogliere dapprima il mistero della costituzione di Roma e del Popvlvs Romanvs Qvirites, attraverso la comprensione della palingenesi di Enea, investito della funzione di restituire l’umanità al suo stato aureo primordiale. A seguire si tratta lo specifico ufficio di Impero riservato a Roma e al Popolo romano, della natura del genvs eneade-romano e della sua religione esemplare, fondamento della costituzione della perfezione della Pace Divina nell’immanenza della civiltà umana. In questo contesto e in particolare nel delicato momento della crisi e del conflitto del IV secolo, Quinto Aurelio Simmaco riassume in se stesso il modello del Senator., contribuendo in maniera preminente a fissare la norma invariabile dell’ortoprassi antica, che era stata il perno della regolarità della tradizione per l’acquisizione dell’avctoritas e della potestas, in tutti gli oltre dieci secoli del ciclo romano, raccogliendo e unificando il patrimonio della Sapientia Maiorvm espressa nel Mos Maiorvm, ordinando il corpvs degli avctores di riferimento, definendo la prassi della formazione civile e religiosa dell’autentica persona romano-italiana, fondando teoricamente il modello del perfetto Senator-Orator, codificando gli stvdia per il pieno conseguimento dell’hvmanitas-romanitas, regolando il cvrsvs honorvm, garantendo una mentalità romana regolare a tutto l’Ordo Senatvs. 'Il modello costituito dal Senator-Orator doveva essere proposto come classico, perciò invariabile, la posterità avrebbe dovuto imitarlo senza indugi, affinché l’essenza dell’autorità senatoriale, depositaria del Mistero di Roma, e con essa il Senato e l’Ordo Senatvs, potessero mantenersi nei secoli, in vista della fedeltà all’Ordo renascendi della Città Divina, Roma.'
Gli elementi essenziali della religione romana furono così ben custoditi e trasmessi nel tempo, in intima comunione con l’esoterismo virgiliano, attraverso il quale la linea arcana della tradizione di Roma-Italia si è conservata nei secoli fino ad oggi. Nella parte conclusiva del libro, viene tracciato solo un abbozzo delle linee guida per l’adeguata costituzione dell’Ordo Senatvs. Il riferimento di ogni opera romano-italiana tradizionale, ancora oggi, in un tempo che presenta molte analogie con il IV secolo, è fornito dal magistero di Quinto Aurelio Simmaco, in esso si trova l’insieme degli elementi necessari per la ricostituzione e la direzione dell’Ordo Senatvs.