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Il posto di ognuno. L'estate del commissario Ricciardi

Il posto di ognuno. L'estate del commissario Ricciardi

di Maurizio De Giovanni


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Descrizione del libro

Caldo. Torrido, impietoso, atroce. Caldo. Per le strade, nei vicoli, nelle stanze buie dei palazzi. Caldo. Da non respirare, da soffocare, da non riuscire a parlare. Caldo. Da odiare chi si ama, perché osa guardare altrove, perché vuole libertà. Caldo. Da non mangiare, da non dormire, da non sognare. Caldo. Da uccidere, per poter ancora vivere.

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Voto medio del prodotto:  4 (4 di 5 su 1 recensione)

4Noir atipico dai toni caldi, 26-03-2015, ritenuta utile da 5 utenti su 5
di - leggi tutte le sue recensioni
Questo libro è una conferma: questo autore scrive molto bene. Si tratta del terzo libro con protagonista Ricciardi, un malinconico poliziotto che abita nella Napoli dei tempi del fascismo. Molto felice l'ambientazione: una Napoli non sconosciuta ma fuori dallo stereotipo sole-mare-pizza, e dove sono protagonisti gli "italiani", non delle macchiette. Un bel romanzo struggente, intenso, che scorre lento e calmo come un fiume, pervaso da una corrente melanconica. Un noir atipico, con un pizzico di soprannaturale e con protagonista un commissario che ricorda il vecchio Maigret, ma più tormentato, preda di una maledizione genetica. I toni sono caldi, soffici, e le parole di De Giovanni delle vere pennellate. L'affresco finale risulta vivido, reale e coinvolgente.
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