€ 17.10€ 18.00
    Risparmi: € 0.90 (5%)
Spedizione GRATUITAsopra € 25
Disponibilità immediata solo 1 pz.
Ordina entro 16 ore e 57 minuti e scegli spedizione espressa per riceverlo lunedì 17 agosto. Scopri come
Punti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri come
La parola ai numeri e l'effetto Draghi

La parola ai numeri e l'effetto Draghi

di Mario Baldassarri


18AppCarta docenteQuesto articolo è acquistabile
con il Bonus 18app o la Carta del docente

Descrizione del libro

Questo quarto volume della collana "Centro studi economia reale" raccoglie le analisi e le previsioni presentate nei due workshop tenutisi in giugno e in novembre del 2017. La prima parte di analisi è dedicata ai "numeri" della XVII legislatura. Dal confronto dei dati ufficiali che i diversi governi hanno indicato nei documenti di economia e finanza risulta che le linee di politica economica non cambiamo sostanzialmente mai. Ma, se i governi cambiano e i "numeri" sono sempre gli stessi, allora chi scrive il Def? Si stima poi l'effetto "Draghi", mostrando che, senza la politica monetaria e valutaria della BCE, il tasso di crescita in Italia nel 2017 sarebbe stato al -0,3% invece che al +1,5%, avremmo avuto quasi 700 mila occupati in meno e la disoccupazione sarebbe rimasta al 14%. Il deficit pubblico sarebbe salito ad oltre 100 miliardi nel 2017 e al 2020 sarebbe esploso al 180% del PIL. Certamente, l'economia e la finanza pubblica italiane sarebbero state in qualche modo "commissariate" e costrette a drastiche manovre di riequilibrio finanziario che avrebbero ulteriormente aggravato la crisi reale e le condizioni occupazionali. Nella seconda parte del volume si presentano le previsioni sull'economia italiana per il periodo 2017-2020. Negli ultimi tre anni si sono disinnescate di anno in anno le previste clausole di salvaguardia per l'anno successivo aumentando il deficit pubblico (e questo è stato chiamato "flessibilità") e rinviando l'obiettivo di deficit zero. Si sono pertanto valutati gli effetti della Legge di bilancio 2018, tenendo però conto che restano in vigore le clausole di salvaguardia per il 2019 e 2020 per circa 30 miliardi di aumento di IVA e accise. In tal caso, la ripresa all'1,5% del 2017 sarebbe seguita da una crescita dell'1,3% nel 2018, ma poi si frenerebbe allo 0,7/0,6% nel biennio 2019/2020. Infine, si valutano i tempi di "uscita dalla crisi", cioè in quale anno il PIL e il tasso di disoccupazione potranno tornare ai livelli pre-crisi del 2007. Con questa timida ripresa, il PIL tornerebbe ai livelli pre-crisi nel 2024 e la disoccupazione attorno al 2028/2029. I nodi veri sono pertanto rinviati alla prossima XVIII legislatura e al prossimo governo, if any.

Acquistali insieme

Gli utenti che comprano La parola ai numeri e l'effetto Draghi acquistano anche Intervista sul capitalismo italiano di Guido Carli € 11.40
La parola ai numeri e l'effetto Draghi
aggiungi
Intervista sul capitalismo italiano
aggiungi
€ 28.50


Ultimi prodotti visti