Lezioni spirituali per giovani samurai e altri scritti
- Editore:
Feltrinelli
- Collana:
- Universale economica. Oriente
- Edizione:
- 20
- Traduttore:
- Origlia L.
- Data di Pubblicazione:
- 24 settembre 2014
- EAN:
9788807885129
- ISBN:
8807885123
- Pagine:
- 144
- Formato:
- brossura
Libro Lezioni spirituali per giovani samurai e altri scritti di Yukio Mishima
Trama libro
Yukio Mishima era convinto che la verità può essere raggiunta solo attraverso un processo intuitivo in cui pensiero e azione si trovano uniti. Questa filosofia di vita gli derivava dal pensiero di Wang Yang Ming (1475-1529) e dall'etica dei samurai che a esso si ispirava. L'ideologia dei guerrieri antichi era, per Mishima, l'essenza stessa della giapponesità, della sua natura più vera. Alla fine degli anni sessanta, egli risolse o credette di risolvere i dilemmi esistenziali, che aveva rappresentato nei suoi romanzi, con una scelta para-militare: contrapponendo il linguaggio della carne al linguaggio delle parole. In questo volume vengono raccolti cinque testi che testimoniano questa scolta: "Lezioni spirituali per giovani samurai" (1968-1969); "L'associazione degli scudi" (1968); "Introduzione alla filosofia dell'azione" (1969-1970); "I miei ultimi venticinque anni" (1970); e il "Proclama" che Mishima lesse il 25 novembre 1970, pochi istanti prima di suicidarsi.
Recensioni degli utenti
Lezioni spirituali - 11 dicembre 2010
Testo fondamentale per capire a fondo l'estetica (e l'etica) di Mishima, uno dei più grandi visionari del secolo scorso. La sensazione che si prova leggendo quest'uomo di grande cultura, è il continuo reperimento di numerosissimi elementi in comune con la cultura greca, romana, europea rinascimentale e per finire moderna o popolare, però con gli stessi elementi con cui qui da noi abbiamo costruito che ne so, una caffettiera, in Giappone ne è uscito un frullatore. L'effetto è straniante.
Lezioni spirituali - 5 ottobre 2010
Preferisco il Mishima narratore di storie: ritengo poi che la cultura tradizionale giapponese, cui Mishima si rifaceva, sia tanto remota dalla nostra, che una sua reale comprensione sia possibile soltanto da parte di persone che per origini, studio o passione siano riuscite a penetrarvi oltre la superficie: quorum non ego.