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Energia per l'astronave Terra. L'era delle rinnovabili

Energia per l'astronave Terra. L'era delle rinnovabili

di Nicola Armaroli, Vincenzo Balzani


  • Editore: Zanichelli
  • Collana: Chiavi di lettura
  • Edizione: 3
  • Data di Pubblicazione: maggio 2017
  • EAN: 9788808520876
  • ISBN: 8808520870
  • Pagine: 296
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Descrizione del libro

Tutti usiamo energia, spesso senza accorgercene, in ogni istante della giornata. Il libro aiuta a capire che cos'è l'energia e quali conseguenze ha il suo uso sull'ambiente, sulla salute, sull'economia e sulle guerre. La terza edizione contiene dati aggiornati: la scena energetica globale, i tentativi di accordi internazionali per la salvaguardia del clima, il petrolio e il gas «non convenzionali», il declino dell'energia nucleare e i formidabili progressi delle energie rinnovabili. La transizione dai combustibili fossili alle fonti rinnovabili richiede un uso razionale delle limitate risorse minerali dell'astronave Terra e nuove tecnologie a elevato «ritorno energetico». Ma per vincere questa sfida bisogna anche limitare i consumi nei Paesi più ricchi, passare dall'economia lineare a un'economia circolare e ridurre le disuguaglianze.

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Voto medio del prodotto:  2 (2 di 5 su 1 recensione)

2Da evitare, 23-03-2020
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho concesso la seconda stella per via della prima metà del libro, in cui si approfondisce l'importanza dell'energia nella vita umana. Inoltre è da apprezzare l'attenzione alla ripartizione delle destinazioni di consumo, e agli sprechi di energia, e le molte cifre portate sull'argomento - con qualche sbavatura: a un certo punto si parla di "aumento esponenziale" dei consumi elettrici domestici, causato dalla peggiore efficienza di certi apparecchi, che, si dice, potrebbe addirittura annullare i risparmi permessi dalla migliore coibentazione (! ) . Altrove si dice che in Italia il consumo elettrico è aumentato di ventimila (sic) volte dagli anni '30: un'errorino da tre ordini di grandezza. Bene invece che gli autori abbiano sfatato certi miti sull'idrogeno e sui biocombustibili.
Più di due stelle non posso dare a causa della sezione del libro in cui si parla di energia nucleare. Non è questa la sede di un'analisi completa. Luoghi comuni come "il nucleare non dà indipendenza energetica perché non ci sono miniere di uranio in Europail prezzo dell'uranio è volatile come quello dei combustibili fossili" - viene casualmente ignorato il fatto che l'uranio è l'unica fonte che permette di accumulare scorte per decenni per via della sua densità di energia, nonché che il suo costo è una componente minima del prezzo dell'energia prodotta, il che consente grandissime flessibilità di approvvigionamento. Mezze verità come "il nucleare produce solo energia elettrica" o bugie per omissione come il "il nucleare produce CO2" perché, si dice, bisogna considerare l'intero ciclo di vita, principio che sembra non valere per le fonti rinnovabili. Ma decisamente non sono questi i passaggi peggiori: si trovano infatti gravissime affermazioni senza fonte come "l'UNSCEAR è controllato dalla lobby nucleare" che pongono gli autori allo stesso livello dei peggiori negazionisti climatici, oppure una bizzarra metodologia di calcolo del rischio di fusione del nocciolo, con i 4 reattori di Fukushima considerati come eventi separati. E a quest'opera hanno avuto la bella idea di dare un premio per la divulgazione.
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