€ 8.25€ 16.50
    Risparmi: € 8.25 (50%)
Spedizione a 1 euro sopra i € 25
Normalmente disponibile in 3/4 giorni lavorativi
Punti di ritiroScegli il punto di consegnae ritira quando vuoiScopri come
Il dolore del tempo. Il cinema di Hou Hsiao-hsien

Il dolore del tempo. Il cinema di Hou Hsiao-hsien

di G. Zappoli, L. Ceretto, A. Morini (a cura di)


  • Editore: Lindau
  • Collana: Il pesce volante
  • A cura di: G. Zappoli, L. Ceretto, A. Morini
  • Data di Pubblicazione: gennaio 2002
  • EAN: 9788871804279
  • ISBN: 8871804279
  • Pagine: 176
  • Formato: brossura

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Remainders -50%
Questo articolo è acquistabile
con il Bonus Cultura "18app"

Descrizione del libro

Lungo il corridoio illuminato da luci al neon, una ragazza sorride e la macchina da presa ne segue al ralenti i movimenti. In fuori campo, la voce narra un momento della sua esistenza, distante nel tempo: "Questo avveniva dieci anni fa, nel 2001". Così ha inizio Millennium Mambo, l'ultima pellicola di Hou Hsiao-hsien, il cui racconto, giocando ambiguamente tra presente e futuro, crea un'atmosfera permeata dalla sensazione d'indecifrabilità, di squilibrio. È una sensazione che lo spettatore occidentale, in particolare, può provare di fronte all'intera opera del regista: non si tratta di una difficoltà di comprensione, quanto, piuttosto, di una non facile codificabilità nei confronti di un cinema denso di riferimenti culturali di cui non riesce appieno a cogliere il senso. Alcune sequenze dei film di Hou, similmente alle raffigurazioni della pittura cinese, sono come splendide stampe di paesaggi impressionati dalle emozioni lasciate dal passaggio dei personaggi, svuotati della presenza umana quasi a contemplarne l'assenza. "Avevo circa 13 o 14 anni, rubavo i frutti arrampicandomi sugli alberi di mango e mi fermavo lassù a mangiarli. Mentre mangiavo guardavo attentamente sotto di me per vedere se passava qualcuno. Nel frattempo il tempo scorreva. Sentivo il vento scuotere l'albero, percepivo l'ambiente circostante. L'economia era prevalentemente agricola e a mezzogiorno si faceva la pausa. Facilmente, quindi, ti accorgevi di quanto lento fosse lo scorrere della vita, quanto lenti fossero i movimenti degli uomini per la strada… Queste percezioni di adolescente mi hanno in seguito suggerito l'idea del cinema come cristallizzazione, prolungamento del tempo e delle emozioni." (Hou Hsiao-hsien)


Ultimi prodotti visti