€ 14.00
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro sarà disponibile:
 

Disponibile in altre edizioni:

La Divina Commedia. Paradiso
€ 14.00 € 11.90
Disponibilità immediata
La Divina Commedia. Paradiso
€ 4.99 € 4.69
Normalmente disponibile in 1/2 giorni lavorativi
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
La Divina Commedia. Paradiso

La Divina Commedia. Paradiso

di Dante Alighieri


Prodotto momentaneamente non disponibile
  • Editore: Mondadori
  • Collana: Nuovi oscar classici
  • Data di Pubblicazione: marzo 2005
  • EAN: 9788804546528
  • ISBN: 8804546522
  • Pagine: LXVI-1084
  • Formato: brossura

Descrizione del libro

La terza "sublimis cantica" - come il suo autore stesso, con profonda consapevolezza e bellezza, la chiamò - contiene in sé qualcosa di unico, che la fa diversa da ogni altra composizione della letteratura a noi nota. Essa appare nuova anche rispetto alle altre due parti del poema, già così rivoluzionarie nell'invenzione e nel linguaggio. Perché la poesia del Paradiso non racconta vicende di uomini, non descrive paesaggi. Essa si sostanzia di cose che non si vedono e che, soltanto, per fede, si sperano. E tuttavia anche e soprattutto qui il genio di Dante riesce a esprimersi con versi di grande potenza, che si imprimono per sempre nella mente del lettore con immagini di straordinaria forza suggestiva.

Tutti i libri di Dante Alighieri

Voto medio del prodotto:  4.5 (4.6 di 5 su 5 recensioni)

4.0Massimo del cristianesimo, 18-04-2015
di - leggi tutte le sue recensioni
I poeti antichi usavano invocare la Musa, o le Muse, perché li rendessero capaci di esporre agli uomini temi "grandi"; il cristianissimo e italianissimo, quindi greco-latino, Dante chiama lo stesso Apollo, richiedendo al dio musico per eccellenza la facoltà di accennare almeno alla potenza immaginaria del Paradiso. Il linguaggio si sforza di descrivere ai lettori non soltanto la trasumanazione prima, necessaria per ascendere i cieli, ma ogni transito da una dimensione all'altra fino al cospetto di Dio, essendo i beati tutti uguali per felicità, ordinati alla perfezione complessiva ma diversi quanto a ragioni di beatitudine, a seconda delle particolari azioni meritorie compiute nella loro vita terrena, svolta in vista della successiva vita eterna. Secondo la dottrina, la luce di Dio s'espande cogliendo in varia misura le parti del reale. Come artista, Dante vuole rendere in figure il sistema cristiano, come pensatore vuole colpire il meglio dell'uomo anche ateo, cioè la ragione, argomentando secondo i principi della scolastica le tante questioni circa la fede. Beatrice gli fa da maestra risolvendo i suoi dubbi e addirittura san Pietro lo esamina con un'interrogazione; ne risultano evidenti i paradossi del cristianesimo, che costringono Dante a ripararsi dietro la piccolezza dell'uomo e l'insondabilità del divino, ma questa rimane l'opera più riuscita dell'umanità, proprio perché ha tentato di rendere l'assoluto non mediante le confuse formule dei mistici bensì con ponderatissime fantasie di luoghi, personaggi e situazioni e con la struttura dell'universalismo medievale, intento non solo alla cura della propria anima ma alla realizzazione, in Terra, di una politica totale ispirata dalla carità e dalla sapienza.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Paradiso, 07-02-2012, ritenuta utile da 10 utenti su 108
di - leggi tutte le sue recensioni
Anche le altre cantiche di Dante sono rivoluzionarie, ma il paradiso lo è particolarmente, sia per la poesia che diventa più profonda, sia perchè si sofferma più sulle anime che sul paesaggio. Il genio di Dante qui si esprime veramente con grande potenza, e diventa anche più complesso, ma si viene davvero trasportati nella luce man mano più splendente... Bè che dire... Sublime!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Verso il bene assoluto, 24-02-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
In questa cantica Dante è accompagnato non più da Virgilio ma da Beatrice.
Libero dal peso del peccato percorre i nove cieli e sale verso l'Empireo.
Il Paradiso è la parte finale di un poema di straordinaria potenza, che arricchisce l'animo come nessuna opera è in grado di fare.
La Divina Commedia è tutta da leggere compreso il Paradiso dove vi sono versi di forza impressionante quindi non posso che consigliarne la lettura.
Particolare attenzione è da rivolgere alle introduzioni molto ben fatte dei canti nell'edizione Oscar Mondadori.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0paradiso, 09-10-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
in questa cantica il linguaggio di Dante diventa più colto aulico e sofisticato per l'importanza della materia trattata. Dante percorrerà i cieli in cui risiedono i beati fino a giungere alla visione di Dio. Consigliato
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0il paradiso, 08-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
in questa ultima cantica de La divina Commedia Dante si trova di fronte a creature angeliche beate. Le anime sono poste in vari cieli ma Tutte sono perfettamente armoniche, contente della propria posizione e illuminate dal bene di Dio. Il linguaggio dantesco diventa aulico, ricco di metafore e di forte impatto emozionale.
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Prodotti correlati