€ 11.90€ 14.00
    Risparmi: € 2.10 (15%)
Disponibilità immediata
Ordina entro 34 ore e 19 minuti e scegli spedizione espressa per riceverlo giovedì 30 marzo   Scopri come
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Cinque indagini romane per Rocco Schiavone

Cinque indagini romane per Rocco Schiavone

di Antonio Manzini


Disponibilità immediata
Questo volume riunisce i racconti pubblicati in diverse antologie di questa casa editrice, a partire da "Capodanno in giallo". Raccolti assieme, permettono di ricostruire quello che può chiamarsi l'antefatto del vicequestore Rocco Schiavone. Un poliziotto tutt'altro che buonista, piuttosto eccentrico nei panni del nemico del crimine. Di mattina, per darsi lo slancio si accende uno spinello; quando capita, non disdegna qualche affaruccio con la refurtiva di un colpo sventato; è rozzo con tutti, brutale con i cattivi, impaziente con le donne. Ciononostante chi legge le sue avventure lo vorrebbe amico. Per punizione, i comandi lo trasferiranno in mezzo alla neve di Aosta, dove sono ambientati i romanzi che gli hanno dato tanta notorietà. Intanto, nelle storie di questo volume, lo incontriamo prima del forzato trasloco. Sa che sta per dire addio alla città amata, ma non sa quale sia il suo destino. In questa incertezza, il passato lo stringe da ogni parte scolpendo il suo pessimismo, nutrendo la sua malinconia. Percorre Roma, luoghi familiari, vecchie conoscenze, mentre nel suo modo sfaticato intuisce soluzioni impensate agli enigmi criminali. E questi hanno sempre sfondi di oscura umanità. Tanto che i suoi difetti appaiono l'altra faccia, necessariamente antiretorica, della medaglia della viva pietà per i derelitti e del grande dolore che una volta gli ha straziato il cuore. Insomma, sembra una specie di angelo caduto.
L’amato vicequestore nato dalla penna di Antonio Manzini è tornato con Cinque indagini romane per Rocco Schiavone. Il celebre detective di Trastevere torna nell’adorata Roma dopo un trasferimento punitivo ad Aosta tra il freddo e la neve. E allora questo ritorno sa di patria, di pasta fatta in casa, di colore, di sporcizia, ma di calore. Rocco Schiavone è uno che potrebbe anche non stare poi così simpatico perché è scorbutico, mai tentato da un attimo di debolezza, infedele e cattivo con le donne che incontra per la sua strada. E poi Rocco è uno che graffia, sempre e comunque. Però riesce a capire davvero l’animo di chi incontra, va nel cuore delle indagini e non si sofferma all’apparenza e allora la tenerezza che si prova per lui è quasi indicibile trasporto. L’accattone, Le ferie di agosto, Buon Natale Rocco, La ruzzica de li porci, Rocco va in vacanza sono cinque storie diverse, cinque angolature differenti attraverso cui osservare Schiavone e la capitale corrotta, malfamata in cui si specchia la brutalità dell’animo umano, per chi è pronto a vendersi i figli pur di avere i soldi, pur di fare successo. La tenerezza, la pietà, passano solo un attimo nei racconti di Antonio Manzini, ma l’incredibile è che, dopo poco, Rocco Schiavone sembra uno di noi, il poliziotto del nostro quartiere, il vicino di casa scorbutico, ma affascinante.

Note su Antonio Manzini

Antonio Manzini (Roma, 1964) è un artista poliedrico, noto soprattutto per la serie crime con protagonista Rocco Schiavone. Il suo antieroe, comparso per la prima volta nel 2013 in “Pista nera”, è un vicequestore trasteverino trasferito ad Aosta. Geniale nel risolvere i casi, è uomo scontroso e vessatorio con i colleghi. Sciupafemmine e fumatore di marijuana scardina i più tradizionali tabù. Figura tragica e complicata dialoga con la moglie morta e spiazza di continuo il lettore. Il suo modo di fare, i suoi comportamenti discutibili lo rendono non solo unico ma spesso tagliente e divertente. Antonio Manzini con il suo Rosso Schiavone contende i primi posti delle classifiche a Camilleri e al suo Montalbano. Una bella soddisfazione, amplificata dall’amicizia che lega i due autori. “ 7-7-2007”, “ Non è più stagione”, “La costola di Adamo” sono solo alcuni dei titoli di questa fantastica serie di gialli. Manzini, che nasce in realtà come attore, affianca alla scrittura anche il lavoro di regia e sceneggiatura. Ha steso i testi per il recente “Benvenuti a tavola- Nord vs Sud” e “Come dio comanda” di Salvatores. Manzini ha in serbo per i suoi appassionati lettori ancora molte avventure di Rocco Schiavone, il “collega di carta” come lo chiama Montalbano.

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano Cinque indagini romane per Rocco Schiavone acquistano anche Noli me tangere di Andrea Camilleri € 14.45
Cinque indagini romane per Rocco Schiavone
aggiungi
Noli me tangere
aggiungi
€ 26.35

Prodotti correlati:


Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 3 recensioni)

3.0Ci sono cascato, 01-02-2017
di - leggi tutte le sue recensioni
Appassionato delle indagini valdostane del vicequestore Schiavone non potevo ignorare l'uscita di questo volumetto incentrato sui casi del suo passato, quando ancora operava a Roma. E ci sono cascato in pieno. Innanzitutto perché i cinque casi erano già stati pubblicati nelle varie raccolte Sellerio e un paio già li avevo letti, poi perché in quel di Roma Schiavone perde il suo fascino. Lascialo ad Aosta, Manzini, sta bene là.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0discreto, 11-03-2016, ritenuta utile da 3 utenti su 3
di - leggi tutte le sue recensioni
Il libro è gradevole e si legge in un baleno, anche se trattandosi di racconti non abbiamo la ricchezza e la complessità di indagini che troviamo nei libri successivi in cui viene descritta la vita di Rocco Schiavone nei dettagli della sua solitudine ad Aosta e nel tentativo di ambientarsi in una città per lui aliena.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
3.0Operazione furba, 16-02-2016, ritenuta utile da 11 utenti su 14
di - leggi tutte le sue recensioni
Bella raccolta di raccontini su Rocco Schiavone, il simpatico poliziotto creato da Manzini. Un po' strani un po' slegati fra loro. Il motivo è molto semplice: sono stati tutti già pubblicati dalla stessa Sellerio in altre raccolte, Vacanze in giallo, Natale in giallo, Capodanno ecc ecc. Trovo la cosa non proprio corretta da parte della casa editrice, perché ripubblicare la stessa cosa sotto altro titolo fa sembrare nuova l'opera e trae in inganno il lettore o il fan, inducendolo a pensare che sia un'opera nuova. È successo anche a me e me la posso prendere solo con me stesso, per carità, ma la cosa brucia. I racconti son comunque belli, divertenti anche se il personaggio è un po' abbozzato, grezzo, lontano rispetto allo spessore dei romanzi.
Ritieni utile questa recensione? SI NO