Un animale selvaggio
- Editore:
La nave di Teseo
- Collana:
- Oceani
- Traduttore:
- Ciccimarra M. Z.
- Data di Pubblicazione:
- 25 marzo 2024
- EAN:
9788834617021
- ISBN:
8834617029
- Pagine:
- 448
- Formato:
- brossura
Libro Un animale selvaggio di Joël Dicker
Trama libro
2 luglio 2022, due ladri rapinano una importante gioielleria di Ginevra. Ma questo non sarà un colpo come tutti gli altri. Venti giorni prima, in un elegante sobborgo sulle rive del lago, Sophie Braun sta per festeggiare il suo quarantesimo compleanno. La vita le sorride, abita con il marito Arpad e i due figli in una magnifica villa al limitare del bosco. Sono entrambi ricchi, belli, felici. Ma il loro mondo idilliaco all'improvviso s'incrina. I segreti che custodiscono cominciano a essere troppi perché possano restare nascosti per sempre. Il loro vicino, un poliziotto sposato dalla reputazione impeccabile, è ossessionato da quella coppia perfetta e da quella donna conturbante. La osserva, la ammira, la spia in ogni momento dell'intimità. Nel giorno del compleanno di Sophie, un uomo misterioso si presenta con un regalo che sconvolgerà la sua vita dorata. I fili che intrappolano queste vite portano lontano nel tempo, lontano da Ginevra e dalla villa elegante dei Braun, in un passato che insegue il presente e che Sophie e Arpad dovranno affrontare per risolvere un intrigo diabolico, dal quale nessuno uscirà indenne. Nemmeno il lettore.
Recensioni degli utenti
Critica poetico-letteraria e poesia ispirata al ro - 22 marzo 2025
Joël Dicker ci regala un romanzo dal respiro ampio e dalle tinte oscure, dove la tensione narrativa si intreccia con le pieghe più intime dell'animo umano. Una storia che scava sotto la superficie del quotidiano, portando alla luce ciò che è nascosto, rimosso, represso. - Joël Dicker torna a sorprenderci con un romanzo sottile e profondo, intriso di tensione e raffinatezza, che conferma il suo talento nella costruzione di trame complesse e avvincenti. Un animale selvaggio non è soltanto una storia, ma un meccanismo narrativo (preciso) e perfetto, orchestrato con la pazienza dell'orafo e la sensibilità dello psicologo. L'elegante sobborgo ginevrino in cui si svolgono i fatti diventa una metafora della superficie levigata della vita borghese, sotto la quale serpeggiano desideri, segreti e ossessioni. Dicker ci guida, con maestria e intelligenza, in un crescendo di inquietudine, dove ogni personaggio è sospeso sul filo della propria identità. Il poliziotto voyeur, la donna enigmatica, il misterioso ospite, il passato che bussa tutto converge verso un nodo centrale: la natura ambigua dell'essere umano. E quella villa, sospesa tra la civiltà e il bosco, si trasforma in un teatro dell'anima, dove i protagonisti mostrano le maschere e le bestie. Il linguaggio, asciutto e incisivo, si fa portatore di un ritmo incalzante, e al contempo lascia spazio alla riflessione. Il lettore si ritrova in bilico, attratto dall'abisso che ogni pagina nasconde. Dicker non solo scrive un thriller psicologico impeccabile, ma scava con tocco da romanziere ottocentesco nell'intimità dei suoi personaggi, in quell'istinto primordiale che è, forse, ciò che ci rende davvero umani.