La grande bugia

La grande bugia

2.5

di Giampaolo Pansa


  • Prezzo: € 11.90
  • Nostro prezzo: € 9.52
  • Risparmi: € 2.38 (20%)
Disponibilità immediata solo 1pz.
Ordina entro 11 ore e 18 minuti e scegli spedizione espressa per riceverlo venerdì 27 maggio   Scopri come

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Maggio dei libri


Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

Descrizione

In questo saggio scomodo, documentato e duro, Pansa rimette in discussione il mito resistenziale e il ruolo giocato dai comunisti nel costruirlo. E replica a chi rifiuta qualsiasi forma di ripensamento o di autocritica. Il ritratto reticente, incompleto, spesso falso della nostra guerra civile, delineato e protetto per sessant'anni dalle sinistre italiane, è quel che definisce la "grande bugia". Uno scudo dietro cui si sono nascosti tanti di coloro che hanno cercato di screditare il suo lavoro: politici, giornalisti, baronetti universitari, furbetti del quartierino storiografico, antifascisti autoritari, capi del reducismo partigiano. Tutti citati qui con nome e cognome e descritti nella loro sterile faziosità. Un libro appassionante, di battaglia politica e civile, percorso da una cattiveria allegra che a tratti, e giustamente, assume toni al vetriolo.

Note sull'autore

Giampaolo Pansa è uno dei più noti giornalisti e saggisti italiani. È nato a Casale Monferrato nel 1935 e ha studiato presso l’Università degli Studi di Torino, dove si è laureato in Scienze Politiche con una tesi dedicata alla guerra partigiana in Piemonte, pubblicata nel 1967 dall’editore Laterza in un volume intitolato “Guerra partigiana tra Genova e il Po. La Resistenza in provincia di Alessandria”. Subito dopo la laurea ha iniziato a lavorare per il quotidiano torinese “La Stampa”, dando l’avvio alla sua lunga e prestigiosa carriera giornalistica, che prosegue tuttora. Ha scritto, negli anni, per i quotidiani “Il Giorno”, “Il Messaggero di Roma”, “Il Corriere della Sera” e “La Repubblica” e per i settimanali “L’Espresso” e “Panorama”, occupandosi di alcune delle vicende più scottanti e tragiche della storia recente del nostro paese, dalla strage di Piazza Fontana allo scandalo Lockheed. Attualmente scrive per il quotidiano “Libero”, in cui cura la rubrica “Bestiario”. Accanto al lavoro come giornalista, Pansa ha scritto anche numerosi romanzi e saggi, in gran parte dedicati alla storia della Resistenza italiana. A partire dai primi anni 2000 la sua attività saggistica si è concentrata soprattutto sul racconto dei crimini compiuti dai partigiani durante il periodo della guerra civile e nei mesi immediatamente successivi alla conclusione della seconda guerra mondiale. A questo tema sono dedicati svariati saggi – tra cui “Il sangue dei vinti”, “Sconosciuto 1945”, “La grande bugia”, “I gendarmi della memoria” – che sono stati oggetto di polemiche anche molto aspre, poiché accusati di farsi portavoce di una visione revisionista e storicamente poco attendibile. L’autore ha sempre respinto con forza accuse di questo tipo, dichiarando che il suo unico intento è quello di raccontare una parte poco nota della storia d’Italia.

Acquistali insieme:

Gli utenti che comprano La grande bugia acquistano anche Bella ciao. Controstoria della Resistenza di Giampaolo Pansa € 8.25
La grande bugia
aggiungi
Bella ciao. Controstoria della Resistenza
aggiungi
€ 17.77


Dettagli del libro


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su La grande bugia e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  2.5 (2.7 di 5 su 3 recensioni)

1.0Il grande relativismo, 25-04-2012
di S. Galli - leggi tutte le sue recensioni
Crimini e omicidi commessi dai singoli, non possono essere il pretesto per mettere in discussione un fenomeno positivo come la Resistenza, il cui unico scopo era cacciare l'invasore nazista, conquistare la pace e affermare la democrazia, da 20 anni assente in Italia.
Se oggi affermiamo che pace, diritti umani e democrazia sono valori universali e positivi non possiamo che accettare che chi ha combattuto per tali obiettivi stava dalla parte giusta!
Se invece crediamo che razzismo, sessismo, colonialismo e perenne conflitto militare (finalizzato alla sottomissione di civiltà considerate inferiori) sia altrettanto legittimo possiamo relativizzare l'intera lotta di Liberazione e rivendicare l'eroismo dei repubblichini di Salò, morti per difendere lo status del Nord Italia di colonia della grande Germania nazista.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
2.0La grande bugia, 31-07-2011
di P. Ardino - leggi tutte le sue recensioni
Mi sfugge il motivo e l'occasione che mi portarono ad acquistare questo libro. Forse me l'ha polemicamente regalato qualcuno. Confesso: mi tengo i miei pregiudizi e non lo leggo (soprattutto perché non mi attira, mi sa di noia). E pensare che Pansa, tanti anni fa, era un giornalista che mi piaceva, scriveva su "Il giorno" e su "Paese sera": non è detto che invecchiando si migliori - naturalmente secondo il mio punto di vista.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0La grande bugia, 18-03-2011, ritenuta utile da 4 utenti su 4
di M. Milighetti - leggi tutte le sue recensioni
Libro storico davvero ben scritto e documentato in maniera ottima da leggere per capire anche le ragioni e le ingiustizie che hanno dovuto subire quelli che non erano schierati dalla cosidetta parte giusta e di tutte le bugie che sono arrivate fino ai giorni nostri.
Ritieni utile questa recensione? SI NO