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Il diritto di morire. La libertà del laico di fronte alla sofferenza

Il diritto di morire. La libertà del laico di fronte alla sofferenza

di Umberto Veronesi

5.0

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  • Editore: Mondadori
  • Collana: Frecce
  • Data di Pubblicazione: novembre 2005
  • EAN: 9788804548645
  • ISBN: 8804548649
  • Pagine: 102
I progressi medici e scientifici degli ultimi anni ci hanno in qualche modo illusi di aver raggiunto l'immortalità, facendoci dimenticare che la morte è un fatto biologico. La malattia, sostiene Veronesi, stabilisce una relazione così stretta fra medico e paziente da far sì che il medico sia in grado di interpretare le volontà dell'ammalato, non ultimo il rifiuto di sottoporsi a cure inutili, e il desiderio di morire con dignità. Il volume delinea la posizione intorno a questo tema dei vari Stati europei dove con l'eccezione di Olanda e Belgio, l'eutanasia è equiparata all'omicidio. Illustra infine il problema del difficile accesso alle cure palliative in Italia, dove esistono ostacoli legislativi all'uso farmacologico degli oppiacei.

Note su Umberto Veronesi

Umberto Veronesi nacque a Milano il 28 novembre del 1925. Crebbe in una famiglia cattolica praticante e a quattordici anni è divenne agnostico. Visse nei sobborghi agricoli del milanese assieme ai genitori, a quattro fratelli e alla sorella. La sua giovinezza fu segnata dalla morte prematura del padre. La madre, Erminia Verganti, ebbe per lui un ruolo fondamentale, tanto che Veronesi le dedicò il libro dal titolo “Dell’amore e del dolore delle donne” (2010). Durante gli anni del liceo venne bocciato due volte, ma una volta conseguito il diploma di maturità si iscrisse alla facoltà di Medicina e Chirurgia dell’Università di Milano, dove si laureò nel 1952. Dopo la laurea, si dedicò alla cura dei tumori, viaggiò all’estero ed eseguì delle ricerche, prima di iniziare a lavorare come volontario all'Istituto nazionale per lo Studio e la Cura dei Tumori, Istituto del quale divenne direttore nel 1975. Nel 1982 fondò la Scuola Europea di Oncologia. Nel 1991 fondò l’Istituto Europeo di Oncologia, di cui è stato direttore dal 1994 fino alla sua morte, eccezion fatta per il 2000, anno in cui ha temporaneamente lasciato l’incarico perché divenuto Ministro della Salute durante il Governo Amato II. Nel 2003 è stata fondata la Fondazione Umberto Veronesi. Dal 2008 al 2011 fu Senatore del Parlamento italiano. Umberto Veronesi scrisse numerosi volumi e saggi. Sposato a Susy Razon ebbe sette figli. Veronesi fu considerato uno dei medici più autorevoli a livello internazionale per quanto riguarda le ricerche sul cancro. Si spense all'età di 90 anni nel 2016.
 

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 1 recensione)

5.0un grande medico affronta un importante tema, 23-09-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho sempre considerato Veronesi un grandissimo medico modello di riferimento per tanti che hanno deciso di intraprendere la sua stessa carriera.
In questo libro ci spiega in modo semplice senza preconcetti di tipo morale cosa si prova davanti alla sofferenza dei pazienti che sono arrivati al termine del loro percorso iniziato con la nascita e che dovrà terminare con la morte... morte dalla quale nessuno di noi potrà mai sottrarsi... la domanda di fondo a cui si cerca di rispondere è SI PUO DECIDERE QUANDO MORIRE SE LE SOFFERENZE CAUSATE DA UNA MALATTIA INCURABILE DIVENTANO TROPPO GRANDI DA NON POTER PIU ESSERE SOPPORTATE è lecito voler porre fine alla proprioa vita terrena?? cosa il medico può fare a favore del malato durante questo periodo senza violare la legge, ricordandoci che in questo paese esiste un vuoto normativo enorme su questo argomento!!!
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