€ 3.80
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Violenza del virtuale e realtà integrale

Violenza del virtuale e realtà integrale

di Jean Baudrillard


Fuori catalogo - Non ordinabile
  • Editore: Mondadori Education
  • Data di Pubblicazione: 2005
  • EAN: 9788800861021
  • ISBN: 8800861024
  • Pagine: VI-34

Cerchi i libri per la scuola?
Consulta subito la lista dei testi adottati nella tua classe!

L'insorgenza della realtà virtuale ha privato il mondo di ogni aspetto trascendentale, annientandone la valenza simbolica: l'interattività che domina la vita umana abolisce la distanza tra spettacolo e spettatore, annulla l'illusione estetica. Venendo a mancare la realtà critica, la possibilità di dialettica sparisce. Ciò che resta è un mondo che tende al nichilismo. Ma la redenzione esiste, ed è tutta nel recupero della letteralità del reale, pulito da ogni tentativo di interpretazione mitica.

Note su Jean Baudrillard

Jean Baudrillard nacque a Reims, in Francia, il 20 giugno del 1929. Di umili origini, Jean fu il primo della sua famiglia a frequentare l’università. Dopo aver frequentato la Sorbona di Parigi, insegnò tedesco in un Liceo e, contemporaneamente, studiò la cultura tedesca e pubblicò alcuni saggi di letteratura. Fu anche traduttore di alcune delle opere di Peter Weiss, Bertolt Brecht, Karl Marx, Friedrich Engels, and Wilhelm Emil Mühlmann. Terminata la tesi di dottorato in Sociologia sotto la guida di Henri Lefebvre, nel settembre del 1966, divenne assistente dello stesso docente presso l'Université de Paris – X Nanterre. In seguito alla pubblicazione di tre saggi (“Il sistema degli oggetti” del 1968, “La società consumistica” del 1970 e “Per una critica dell’economia politica del segno”, del 1972) in cui esponeva le proprie teorie sociologiche, acquisì notorietà a livello internazionale. Durante gli anni Sessanta partecipò alle contestazioni del ’68 e fece parte del gruppo di intellettuali che fondarono la rivista Utopie. Nel 1970 iniziò i suoi numerosi viaggi verso gli Stati Uniti e successivamente, nel 1973, a Kyoto, in Giappone. Nel 1986 ottenne la cattedra presso l’IRIS (Institut de Recherche et d'Information Socio-Économique) all’ Université de Paris-IX Dauphine, dove fu direttore scientifico fino al 1990. Scrisse molti saggi, articoli e critiche per la stampa. Nelle sue opere, approfondì lo studio del fenomeno del consumismo. Morì a Parigi il 6 marzo del 2007.

 

Altri utenti hanno acquistato anche: