€ 12.91
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
Il superpresidente. Che cosa cambia in Italia con Ciampi al Quirinale

Il superpresidente. Che cosa cambia in Italia con Ciampi al Quirinale

di Bruno Vespa


Fuori catalogo - Non ordinabile
Un grande nome del giornalismo, Bruno Vespa, ricostruisce momento per momento la crescita della candidatura di Ciampi, arrivato alla certezza di essere eletto assai prima che la decisione fosse formalizzata. Vespa non tralascia inoltre di chiarire che cosa cambia nella politica italiana con l'elezione al Quirinale del grande laico che ha portato l'Italia nella moneta unica. Il libro contiene anche un ampio autoritratto tracciato da Ciampi in una lunga conversazione con il giornalista. cammino spirituale, che mostra come, pur nelle situazioni più dolorose, la vita coniugale possa essere dono non solo per i suoi protagonisti, ma anche per quanti vivono accanto a loro.

Note su Bruno Vespa

Bruno Vespa è nato a L’Aquila il 27 maggio del 1944. Fin da giovanissimo inizia ad occuparsi di giornalismo. A sedici anni scriveva articoli sportivi per la sede de L’Aquila del quotidiano Il Tempo. Nel 1962, a diciotto anni è alla RAI in qualità di cronista radiofonico. Nel 1968 consegue la laurea in Giurisprudenza con una tesi sul diritto di cronaca. Nel 1976 lavora come inviato speciale per il Tg1. Durante gli anni Settanta e Ottanta ha intervistato i principali attori del panorama politico internazionale di quel periodo, tra cui l’allora Cardinale di Cracovia Karol Wojty?a, futuro Papa Giovanni Paolo II. Nel 1977 è conduttore, assieme ad Arrigo Petacco, del programma di attualità “Tam Tam”. E’ lui il giornalista che il 9 maggio del 1978, durante un’edizione straordinaria del Tg1, ha dato la notizia del ritrovamento del cadavere di Aldo Moro. Nello stesso anno è conduttore di “Ping Pong”, un programma giornalistico con ospiti in studio. Dal 1990 al 1993 è direttore del Tg1 e durante la crisi in Iraq è l’unico giornalista italiano ad intervistare Saddam Hussein. Dal 1996 è conduttore di “Porta a Porta”, programma televisivo di approfondimento culturale ad oggi considerato uno dei principali palcoscenici del dibattito politico italiano. Dal 2009 al 2011 conduce le serate del Premio Campiello. Dal 2010 collabora saltuariamente con l’emittente radiofonica RTL 102.5, dove assieme al figlio Federico conduce “Non Stop News: Raccontami”, un programma di approfondimento. Nel 2011, assieme a Pippo Baudo, conduce “Centocinquanta” un varietà dedicato ai centocinquant’anni dell’Unità d’Italia. A partire dal 1993 scrive numerosi saggi con cadenza annuale. 

Altri utenti hanno acquistato anche: