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La sottile linea scura

La sottile linea scura

di Joe R. Lansdale

4.0

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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Super ET
  • Traduttore: Conti L.
  • Data di Pubblicazione: novembre 2006
  • EAN: 9788806185008
  • ISBN: 8806185004
  • Pagine: 300
  • Formato: brossura

 Questo prodotto appartiene alla promozione  Einaudi
Nell'afosa estate texana del 1958, il tredicenne Stanley Mitchell lavora nel drive-in del padre, e mette il naso in un segreto che doveva rimanere celato. E la "perdita dell'innocenza" di Stanley, in quell'estate in cui il mondo per lui cambia per sempre, coincide con il miracolo di una resurrezione davvero magica. In perfetta naturalezza, Lansdale ricrea le voci, il sapore, la vita, di un tempo scomparso del tutto, come non fosse mai esistito. La "sottile linea scura", che segna per Stanley la scoperta del male del dolore e della morte insieme con l'esplosione del sesso e la consapevolezza del conflitto razziale, diventa la parete trasparente da varcare per immergerci in quegli anni Cinquanta lontani ormai come la preistoria.

Note su Joe Lansdale

Joe Richard Harold Lansdale è nato a Gladewater, nel Texas degli Stati Uniti, il 28 ottobre del 1951. Durante l’infanzia segue la famiglia che si trasferisce a Nacogdoches, un piccolo paese nelle vicinanze del luogo in cui è nato. Successivamente, la cittadina di Nacogdoches, fungerà da ambientazione per alcuni dei suoi romanzi. Fin da piccolo nutre una forte passione per la letteratura, per i fumetti e per i B-movie. Nel 1972, a soli 21 anni, pubblica il suo primo racconto. In seguito, assieme alla madre, scrive un articolo di botanica, con il quale vince un premio in ambito giornalistico. A questo primo articolo ne seguiranno molti altri, che vengono pubblicati in diverse riviste, principalmente di fantascienza. Il suo romanzo d’esordio è del 1980 e si intitola “Atto d’amore”. Dopo il primo libro decide di dedicarsi a tempo pieno all’attività di scrittore. Appassionato di arti marziali, ha fondato una scuola in cui insegna o stile di combattimento che ha ideato lui stesso, chiamato Maverick Kenpo. Attualmente Joe Richard Harold Lansdale vive a Nacogdoches, assieme a sua moglie Karen, scrittrice, e ai figli Kate e Kasey.
 

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Voto medio del prodotto:  4.0 (3.8 di 5 su 9 recensioni)

3.0La sottile linea scura, 12-04-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Al di là della storia noir insomma c'è una società in cui il delitto matura e in definitiva l'analisi di questa società. Però alla fine meno incisivo. Sembrano riecheggiare temi altri (da Harper Lee che sicuramente conosce ad Ammanniti, che forse è viceversa, visto che il buon Nicola se ne dichiara da sempre ammiratore).
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4.0Un ottimo autore. , 07-12-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Che suggestiva l'ambientazione americana degli anni 50. Qui siamo precisamente in Texas e Stanley è un ragazzino che tiene le fila di tutti gli splendidi personaggi di questo romanzo. Trascorre la sua infanzia a Dewmont tranquilla cittadina in cui il padre gestisce un drive-in e ne scoprira alcuni segreti. Si rendera conto che superare la "linea" tutto diviene incerto. Un gran romanzo di una scrittura scorrevole ma importante.
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5.0La sottile linea scura, 18-11-2010
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Un libro bellissimo, una storia avvincente, una ambientazione degna di Stand by me, film culto per chi ha la mia età, un protagonista tenero e simpatico. E lo stile di Lansdale, asciutto ma non sintetico, mi convince appieno. In generale sono sempre ben disposto verso i romanzi di formazione, ma in questo caso quello che veramente ti cattura è Stanley Jr, un ragazzino di 13 anni così vero da rendere bellissimo vivere tutte queste avventure con lui
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4.0La sottile linea scura, 06-11-2010
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Grande come sempre! Lansdale è uno scrittore coraggioso perchè è capace di cambiare registro e direzione alla sua storia senza far accomodare il lettore su binari già predisposti. Da un inizio che sembra voler inserire una ghost story, Lansdale fa deragliare il suo racconto su territori più materiali, dove sono gli uomini e non gli spiriti a farci più paura.
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4.0La sottile linea scura, 01-11-2010
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Che bel libro!
Potremmo forse definirlo un romanzo di formazione, non fosse che etichettare i libri di Lansdale è impraticabile.
Joe da il meglio di se quando descrive i suoi luoghi, le sue genti, i loro modi di pensare e vivere.
Ho consigliato a molti di affacciarsi al suo mondo proprio con questo libro.
In cambio ho ricevuto più di un grazie.
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3.0La "perdita dell'innocenza", 25-10-2010
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Questo è il tipico romanzo di formazione: scorrevole, semplice, ma non banale; riesce a far immergere completamente nella sua atmosfera. L'ambientazione nel Texas del 1958 è davvero ben riuscita. Mi sarebbe piaciuto leggerlo da ragazzina, sicuramente l'avrei apprezzato maggiormente; adesso mi sembra che gli manchi quel qualcosa in più... Piacevole, ma non un capolavoro.
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3.0La sottile linea scura, 29-09-2010
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Coinvolgente nonostante l’impressione di ‘déjà vu’ o, meglio, la fondata sensazione di ritrovarsi su un terreno già percorso da altri illustri scrittori. In particolare, tornano in mente temi ed atmosfere più incisivamente visitati da Stephen King in “Stand by me” e da Harper Lee nell’indimenticabile “Il buio oltre la siepe”.
La ‘sottile linea scura’ rappresenta per il protagonista tredicenne il passaggio alla consapevolezza: del sesso, del dolore, del male, dell’odio razziale, della morte… insomma, la perdita dell’innocenza che segna la fine dell’infanzia e l’inizio dell’età adulta.
Romanzo di formazione, quindi, contaminato da tenui bagliori di giallo per le indagini svolte al fine di svelare il mistero dell’uccisione di due ragazze. Un po’ scontata e cosparsa di luoghi comuni anche l’ambientazione nella provincia americana degli anni Cinquanta, tuttavia le grandi capacità narrative di Lansdale, qui caratterizzate da un gradevole mix di nostalgia, tensione e sottile umorismo, rendono la lettura se non apportatrice di forti emozioni, almeno piacevole e avvolgente.
Ideale da gustare sotto l’ombrellone.
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4.0goooood, 12-09-2010
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Un romanzo di formazione ambientato nell'America degli anni '50. Mi è piaciuto molto il modo con cui l'autore ha trattato le tematiche sociali caratteristiche di quel periodo: il razzismo, l'emancipazione femminile, la stratificazione sociale ecc.
Leggerò sicuramente altro di Lansdale....
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4.0e bravo Lansdale!, 21-07-2010
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Un romanzo di formazione ambientato nell'America degli anni '50. Mi è piaciuto molto il modo con cui l'autore ha trattato le tematiche sociali caratteristiche di quel periodo: il razzismo, l'emancipazione femminile, la stratificazione sociale ecc.
Leggerò sicuramente altro di Lansdale....
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