Il secolo breve 1914-1991

Il secolo breve 1914-1991

4.5

di Eric J. Hobsbawm


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Descrizione

Con questo saggio Eric Hobsbawm delinea un panorama esauriente della storia del ventesimo secolo. Il secolo, per molti aspetti, più violento della storia dell'umanità: ben due guerre mondiali. Ma il ventesimo secolo è stato caratterizzato anche dall'emancipazione femminile, dal progresso scientifico, dalle rivoluzioni nella società e nella cultura. Un "secolo breve" per l'accelerazione sempre più esasperata impressa agli eventi della storia e alle trasformazioni nella vita degli uomini. Il titolo viene ripubblicato in una nuova veste editoriale, con la copertina che per l'occasione è stata realizzata da Gipi (nome d'arte di Gianni Pacinotti).

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Dettagli del libro


Voto medio del prodotto:  4.5 (4.4 di 5 su 5 recensioni)

4.0Il secolo breve, 14-07-2011, ritenuta utile da 5 utenti su 5
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In parecchi commenti lo scrittore è stato accusato di aver taciuto le malefatte del comunismo. A me sembra che lo storico inglese, pur essendo di matrice marxista, non faccia sconti a nessuno, e non nasconda affatto gli orrori del marxismo-leninismo sovietico, le purghe di Stalin, eccetera. Il mio sospetto è che a certi commentatori non piaccia proprio il fatto che Hobsbawm non guardi in faccia a nessuno, e sia molto attento alle varie forme di atrocità del XX secolo, specie quelle organizzate dagli stati, siano in camicia nera o con bandiera rossa. Purtroppo queste visioni a 360 gradi certa gente evidentemente non le manda giù; vogliono probabilmente sentirsi raccontare solamente la storia che piace a loro, forse con i comunisti che mangiano i bambini. E' un atteggiamento ottuso e parziale, e tutto sommato non meraviglia se chi la pensa così non riesca a digerire un lavoro di immensa intelligenza come questo. Chi ha la mente aperta, e vuole riflettere sulla storia senza farsi condizionare da slogan, luoghi comuni eccetera, farà bene a leggere questo libro che è già un classico imprescindibile. Tra l'altro, trovo estremamente affascinante la capacità di Hobsbawm di individuare sempre dati statistici e demografici che danno sostanza ai suoi ragionamenti, e consentono di comprendere concretamente i grandi movimenti di popoli e civiltà. Anche se si può non essere d'accordo su qualche punto, l'opinione di Hobsbawm è semplicemente di quelle che non ci si può permettere il lusso di ignorare.
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5.0Una nuova prospettiva , 14-05-2011
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Uno dei più grandi storici viventi ripercorre il Secolo Breve illustrandone gli eventi nella loro concatenazione necessaria, rendendo così chiaro il perché di certi avvenimenti. Da leggere non solo per gli appassionati ma anche per coloro che vogliono semplicemente capire la Storia e scoprire il bello di questa materia.
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4.0Grande hobsbawm, 05-12-2010
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709 pagine, in questa edizione. Ma chi è appassionato di storia le vola via leggero, tutte d'un fiato. Perché Hobsbawm è capace di raccontare la storia come altri raccontano "una storia". Perché Hobsbawm oltre ad essere uno storico è un cantastorie. E la storia del '900 forse più di ogni altra si presta ad essere, più che spiegata, raccontata, per la compresenza di toni che vanno dal tragico più nero e disumano all'eroico e financo al sublime.
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4.0Il secolo breve, 08-10-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
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Lo ho consultato su alcuni punti di stringente interesse. Mi propongo di leggerlo integralmente quando avrò tempo.
La parte sulla rivoluzione d'ottobre soprattutto, si è rivelata di una rara finezza di critica storica.
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5.0Il miglior testo di storia, 09-07-2010, ritenuta utile da 5 utenti su 5
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"Il secolo breve" è senza dubbio il miglior saggio di storia dello scrittore marxista E.J.Hobsbawm, molto probabilmente il migliore nell'ambito dell'intero panorama mondiale. L'idea di fondo di Hobsbawm è quella di un Novecento in corrispondenza biunivoca con lo stato Sovietico. Il secolo, infatti, inizierebbe il 28 Giugno 1914 con l'assassinio dell'arciduca Francesco Ferdinando e terminerebbe lo stesso giorno del 1992 con il discorso di F.Mitterrand che invoca una pace perpetua in seguito alla morte del monolite sovietico. Il saggio si divide in tre parti ( o Età) che descrivono i tre diversi momenti del secolo breve: quella della Catastrofe ( che comprende entrambe le guerre ) , quella dell'Oro, e quella della Crisi. Il testo rimane un indispensabile nella formazione di chi si occupi della materia o anche di chi ne sia semplicemente interessato.
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