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Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro

Il pellegrino dalle braccia d'inchiostro

di Enrico Brizzi

4.0

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  • Editore: Mondadori
  • Collana: Strade blu
  • Data di Pubblicazione: maggio 2007
  • EAN: 9788804489450
  • ISBN: 8804489456
  • Pagine: 316
Il narratore e un amico, partiti a piedi da Roma e già in viaggio da quaranta giorni, vengono raggiunti in Svizzera da due compagni che cammineranno con loro per una settimana attraverso le Alpi. L'antico Ospitale fondato da San Bernardo sul Passo che oggi porta il suo nome rappresenta per loro la sommità di una salita lunga giorni e la porta d'italia. Ma quella che sembrava un'avventura on the road assume ben presto i toni di una fuga dalla figura sempre più ingombrante di un sedicente pellegrino, intenzionato ad aggregarsi a ogni costo ai protagonisti. Al salire della quota altimetrica sale anche la tensione degli eventi, fino alla misteriosa sparizione di una giovane scout, della quale ovviamente il pellegrino tatuato è il principale sospettato.

Note su Enrico Brizzi

Enrico Brizzi è nato il 20 novembre del 1974 a Bologna. Suo padre è docente universitario di Storia Moderna e sua madre è insegnante. Dopo il diploma di maturità, conseguito al Liceo Galvani di Bologna, si iscrive all’Università, dove ha modo di seguire alcune lezioni tenute da Umberto Eco. Non ancora ventenne, compie il suo esordio letterario, pubblicando il romanzo “Jack Frusciante è uscito dal gruppo” (1995). Il romanzo è divenuto in breve un caso editoriale, sia per gli aspetti commerciali, sia per l’impatto sul costume giovanile, rendendo l’esordio di Brizzi uno dei più clamorosi nella storia recente della narrativa italiana. Dal romanzo, nel 1996, è stato anche tratto un film omonimo. Nello stesso anno in cui è uscito il film tratto dal suo primo libro, Brizzi pubblica la sua seconda opera, “Bastogne”, opera pulp che di fatto sancisce l’ingresso di Brizzi nella corrente letteraria italiana degli scrittori Cannibali. Due anni dopo, nel 1998, pubblica il terzo romanzo, “Tre ragazzi immaginari”, che assieme alle due precedenti opere compone la trilogia della giovinezza. A queste opere ne sono seguite molte altre, tra romanzi, racconti brevi e graphic novel, rendendo Brizzi uno dei giovani autori più rappresentativi del panorama narrativo italiano. Enrico Brizzi è inoltre famoso per i lunghi viaggi a piedi che ha deciso di intraprendere, spesso percorrendo il cammino dei pellegrini del medioevo (Canterbury-Roma e Roma-Gerusalemme).
 

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Voto medio del prodotto:  4.0 (4 di 5 su 3 recensioni)

4.0Piacevole sorpresa, 11-05-2012
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A me Brizzi fa godere sempre tantissimo, mi diverte il suo metodo di raccontare le cose, mi interessa il suo ritmo. Questa storia è intensa, emozionante e anche buonista con il lieto fine per tutti. Se gli si vuole muovere una critica è che tutto questa suspance in fondo non produce nulla ma è una storia che sensibilizza e ti tiene sul filo fino all'ultimo. I personaggi sono ben profilati con presenza del narratore onniscente.
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4.0IN CAMMINO, 13-03-2012
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Avventura con sottofondo di mistero. E' questa la caratteristica del romanzo scaturito dalla penna dell'anticonvenzionale scrittore Enrico Brizzi. Storia intrigante e appassionante dove il lettore si sente trascinato nelle pagine del libro per accompagnare il protagonista lungo il suo cammino, sempre più in alto sia d'altitudine che di suspence. Interessante lettura.
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4.0Le promesse che facciamo in viaggio, 29-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Storia divertente e inquietante allo stesso tempo. La figura del pellegrino Bern risulta per molti versi memorabile (soprattutto se la si immagina come nel disco omonimo dei Numero6). Brizzi si conferma grande narratore. In questo libro ho molto apprezzato, per la particolarità, l'utilizzo della seconda persona.
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