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Meno di zero

Meno di zero

di Bret E. Ellis


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Descrizione

Il romanzo di Ellis ha il ritmo di un video clip, la durezza dello slang giovanile alto-borghese e la forza della rivelazione. In scena c'è un gruppo di giovani e giovanissimi di Los Angeles, tutti biondissimi e abbronzatissimi, tutti viziati, ma in realtà trascurati da genitori infelici, depressi o assenti. Questi ragazzi, in vacanza prima della riapertura dei college, sperimentano tutto quello che la città offre: sesso facile, spinelli, cocaina, feste sempre più particolari, in un crescendo di amoralità e devastazione interiore che sconfina presto nell'orrore.

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Voto medio del prodotto:  3.5 (3.6 di 5 su 5 recensioni)


4.0Essenziale, 19-01-2012
di I. Funicelli - leggi tutte le sue recensioni

«Romanzo d'esordio di Bret Easton Ellis, autore molto amato e criticato
Clay, adolescente ricco e annoiato per le vacanze natalizie e passa le giornate tra feste ed eccessi di ogni tipo
Una rappresentazione cinica e spietata dei giovani "benestanti" degli anni ottanta, senza obiettivi e scopi.
Ellis narra le vicende del protagonista con uno stile asciutto ed essenziale che si legge in pochissimo tempo.
»

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4.0Molto bello, 25-08-2011
di A. Cescon - leggi tutte le sue recensioni

«Quando si dice "un ottimo debutto"! Non sono sicuro sia stato proprio il primo romanzo di Ellis, sicuramente è un libro davvero nuovo e accattivante, impietoso ritratto di un mondo patinato e stucchevole e così drammaticamente pieno di solitudine e superficialità. La premessa di una carriera fortunata, a volte con qualche caduta, ma ancora capace di raccontare un mondo a noi così distante...»

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3.0Meno di zero, 22-03-2011
di L. Costa - leggi tutte le sue recensioni

«Se i giovani di oggi ci appaiono sempre più superficiali e moralmente discutibili questo libro ci aprirà ancora di più gli occhi. Nonostante il romanzo d'esordio di Ellis risalga agli anni '90 è decisamente attuale e ci mostra una generazione americana allo sbando preoccupata solo di come vestirsi, con chi andare a letto o dove rimediare un po' di sballo. Un viaggio allucinato e allucinante.»

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2.0Mediocre, 24-09-2010, ritenuta utile da 1 utente su 2
di S. Ravera - leggi tutte le sue recensioni

«Il libro è senza una trama ben definita e questo rende la lettura poco scorrevole. L'autore fa un buon ritratto dei ricchi adolescenti americani degli anni '80, ma il fatto che il libro non si sviluppi attorno ad una trama precisa rende il tutto meno piacevole e coinvolgente. »

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5.0x il lettore 18enne è una filosofia di vita, 09-07-2010
di L. Caciorgna - leggi tutte le sue recensioni

«Il giorno in cui ho finito di leggere questo breve romanzetto, apparentemente privo di trama (anzi, senza l’apparentemente), dove i protagonisti non fanno assolutamente nulla se non stare a bighellonare in quel di Hollywood, Beverly Hills e compagnia bella, a strafarsi di noia e cocaina senza risultare mai molesti e senza perdere eleganza, muoversi in Porsche godendosi al massimo il relax dell’essere ricchi e ventenni negli anni ottanta, ho focalizzato due importanti concetti: il primo è aver capito la fonte della mia personale frustrazione del periodo passato a leggere queste pagine, cioè accettare di dover vivere il decennio dei miei vent’anni negli anni ‘00 e non negli ‘80 (deprimente sensazione). La seconda è aver scoperto uno dei miei scrittori preferiti, che non è poco.»

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