 |
Guerre culturali. Libertinismo e religione alla fine del Rinascimento
- Prezzo: € 16.00
- Nostro prezzo: € 10.40
- Risparmi: € 5.60 (35%)
Disponibilità immediata |
Spedizione gratuita sopra i 19€
|
DescrizioneTra l'esplodere della protesta studentesca padovana contro i gesuiti nel 1591 e la chiusura dell'Accademia veneziana degli Incogniti intorno al 1660, Venezia e il suo territorio vivono un'irripetibile stagione di fermento, prefigurazione delle problematiche culturali del Settecento. Libertini, scettici e librettisti d'opera, ma anche liberi pensatori come Galileo e filosofi come Cremonini, difendono apertamente lo scetticismo religioso, la sperimentazione scientifica, la libertà sessuale e i diritti delle donne. Eppure sarebbe semplicistico leggere il loro conflitto con la Chiesa come la schematica contrapposizione di libertà e ordine, innovazione e tradizione. Entrambe le parti esprimono infatti tendenze parallele che si iscrivono a fondamento della cultura occidentale - il desiderio di liberazione e il bisogno di disciplina, l'esplorazione trasgressiva dei limiti della tolleranza culturale e l'orrore per l'anarchia emozionale, intellettuale e spirituale che questa porta con sé. E un conflitto senza tempo che trovò, in quel luogo e in quell'epoca, la sua incarnazione più esemplare.
Dettagli del libro
Altri utenti hanno acquistato anche: € 22.00 € 25.00 € 15.00 € 11.25 € 13.00 € 11.05 € 14.00 € 36.00
Recensioni degli utenti
Scrivi una nuova recensione su Guerre culturali. Libertinismo e religione alla fine del Rinascimento e condividi la tua opinione con altri utenti. |
|