Ricerca Veloce:    
Ricerca Avanzata
 

I grandi cimiteri sotto la luna. Il più celebre atto d'accusa contro la guerra civile spagnola

I grandi cimiteri sotto la luna. Il più celebre atto d'accusa contro la guerra civile spagnola

di Georges Bernanos

  • Prezzo: € 8.00
Spedizione gratuita  Promozione: sopra i 19 euro la spedizione è gratuita! (Leggi i dettagli)
Voto medio del prodotto:
3.0
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro italiano sarà disponibile:
 

Descrizione

Nel 1936 scoppia in Spagna la guerra civile. I morti saranno oltre 600000. Ma questo è solo l'inizio, perché la guerra di Spagna è anche la prova generale della guerra mondiale. Bernanos, scrittore accesamente religioso, dapprima sedotto dal franchismo, ben presto si ribella alle violenze della repressione antirepubblicana. Da questa rivolta nasce "I grandi cimiteri sotto la luna", in cui la Spagna diventa simbolo della tragedia del mondo. E il genio apocalittico di Bernanos fa di uno scritto di circostanza un'opera universale.

Dettagli del libro

  • Titolo: I grandi cimiteri sotto la luna. Il più celebre atto d'accusa contro la guerra civile spagnola
  • Autore: Georges Bernanos
  • Traduttore: Spagnoletti G.
  • Editore: Net
  • Collana: Saggi
  • Data di Pubblicazione: Marzo 2006
  • ISBN: 8851522057
  • ISBN-13: 9788851522056
  • Pagine: 285
  • Formato: brossura
  • Reparto: Storia > Storia militare > Guerra civile spagnola

I libri più venduti di Georges Bernanos:

 

Recensioni degli utenti

recensione_popup

Scrivi una nuova recensione su I grandi cimiteri sotto la luna. Il più celebre atto d'accusa contro la guerra civile spagnola e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  3.0 (3 di 5 su 1 recensione)


3.0Un libro duro, 16-05-2012, ritenuta utile da 4 utenti su 31
di A. Mingardo - leggi tutte le sue recensioni

«Questo libro mi ha dato, purtroppo, un fortissimo disagio e perciò posso raccomandarne la lettura solo con prudenza. Perché disagio? Certo, non perché Bernanos sia stato di fatto un franchista e abbia giustificato la scelta di un figlio di soli diciassette anni nel voler impugnare le armi. L'imbarazzo deriva dal sostrato ideologico di Bernanos, uomo di famiglia molto illustre, il quale propugna il concetto che gli appartenenti alle classi privilegiate debbano assumersi le maggiori responsabilità, in base appunto al concetto di nascita. Teorie classiste e paternaliste, niente affatto da biasimare, espresse a dir poco in buona fede...
Ma in certi casi risulta molto strano e imbarazzante questo pensiero controcorrente. E Bernanos, dopotutto, fu davvero traumatizzato dalle conseguenze di quella guerra che gli era sembrata giusta e che si rivelò tanto cruenta. E affrontare il coraggio della sua confessione non è facile. Non lo è mai, quando c'è di mezzo la Storia e non solo si è perso, ma si è incorsi nella condanna universale.
»

Ritieni utile questa recensione? SI  NO