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Le categorie del «Politico»

Le categorie del «Politico»

di Carl Schmitt


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  • Editore: Il Mulino
  • Collana: Biblioteca
  • Traduttore: Schiera P.
  • Data di Pubblicazione: novembre 1998
  • EAN: 9788815066923
  • ISBN: 8815066926
  • Pagine: 340
Il volume riunisce i saggi più importanti che testimoniano dell'intero sviluppo della produzione politologica di Schmitt, dal 1922 al 1953, e ne offrono la summa. Il volume si apre con una densa premessa all'edizione italiana dell'autore, che cerca di stabilire la collocazione storica e il significato unitario della propria opera. Seguono sei saggi: "Teologia politica" (1922), "Il concetto del 'politico'" (1932), "Legalità e legittimità" (1932), "I tre tipi di pensiero giuridico" (1934), "Il problema della legalità" (1950) e "Appropriazione/divisione/produzione" (1953). Chiude il volume la bibliografia aggiornata delle opere di Schmitt.

Note su Carl Schmitt

Carl Schmitt è nato a Plettenberg, nella Vestfalia prussiana, l’11 luglio del 1888. Appartenente ad una numerosa famiglia cattolica, dopo gli studi superiori si iscrive all’università e consegue la laurea nel 1910. In seguito prosegue all’Università di Strasburgo, dove nel 1015 consegue il dottorato in Diritto. L’anno successivo ottiene la libera docenza. Già in questi anni inizia a pubblicare alcuni saggi che lo fanno conoscere nell’ambiente culturale e accademico. Dopo aver svolto la professione di docente in numerose università della Germania, nel 1933 aderisce al partito nazista, viene eletto presidente dell’Unione dei giuristi nazionalsocialisti e diventa professore dell’Università di Berlino. Al termine della guerra è costretto ad abbandonare l’incarico accademico a causa della sua adesione al partito di Hitler. Dopo aver rischiato di essere imputato al processo di Norimberga, Schmitt, una volta rilasciato, è tornato a vivere nel suo paese natale, dove ha continuato a scrivere e a lavorare privatamente fino alla morte, avvenuta il 7 aprile del 1985.
 

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