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La casa delle belle addormentate

La casa delle belle addormentate

3.5

di Yasunari Kawabata


  • Prezzo: € 9.00
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Voto medio del prodotto:  3.5 (3.4 di 5 su 9 recensioni)


4.0Le belle addormentate, 10-09-2014
di P. Formusa - leggi tutte le sue recensioni

È del 1960 questo celebre libro del giapponese Yasunari Kawabata. Un soffice erotismo lo pervade, un quieto desiderio lo muove. L'anziano protagonista che giace accanto a una giovane addormentata non vuole veramente che la passione ritorni in lui con vigoria: desidera soltanto che il ricordo dell'esperienza carnale desti in lui altri ricordi, desidera la sua vita. Nel sonno della giovane lui ritrova la pace del ricordo, non la guerra né la pace dei sensi. Allegorico e intenso, dalla trama molto originale, un romanzo che ci dona paesaggi e situazioni inusuali per la nostra cultura.

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4.0Piacevole, 05-05-2012
di A. Capraro - leggi tutte le sue recensioni

E' la poesia di questo racconto delizioso che mi ha portato ad apprezzarlo e osannarlo tra le mie conoscenze. La scrittura di Kawabata è affascinante e molto minuziosa, descrive con decoro qualsiasi situazioni, scavando nella mente dei personaggi attraverso una attenta analisi psicologica. Sicuramente consigliato.

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2.0Dubbiosa, 03-05-2012
di V. Braido - leggi tutte le sue recensioni

Sicuramente la colpa mia che probabilmente non ho compreso le intenzioni di Kawabata (ho avuto modo di apprezzare l'autore in altri romanzi) , ma questo libro proprio non mi è piaciuto. Sicuramente, però, il particolare confronto che si può trarre dall'opera tra la sessualità e l'eroticità vissute in occidente rispetto a come vengono vissute in oriente, è molto interessante.

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3.0Kawabata e l'erotismo, 22-03-2012
di P. Formusa - leggi tutte le sue recensioni

Un maestro della narrativa giapponese si mette alla prova con una trama particolare, un po' estrema e scabrosa. A fianco delle giovani donne addormentate infatti, viene narrato, ci sono degli uomini, clienti di un 'amore' particolare. Ma la narrazione è di gran classe. Romanzo chen on passa certo inosservato!

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4.0Raffinato, sofisticato e onirico, 08-03-2012
di L. Conca - leggi tutte le sue recensioni

Una letteratura molto lontana da quella occidentale, e per questo da leggere. Un anziano quasi settantenne, il signor Eguchi, viene introdotto nella cosiddetta "casa delle belle addormentate" da un coetaneo; uomini anziani, ormai non più virili e quindi assolutamente incapaci di performance sessuali, trascorrono la notte accanto a giovanissime vergini profondamente addormentate, anzi narcotizzate da un potentissimo sonnifero. Nulla può accadere, nulla deve accadere, si tratta solo delle ultime possibilità per questi anziani di "godere" della vista e della compagnia della giovinezza, anche se ignara di tutto. Un erotismo fatto di dettagli, di piccoli particolari che Kawabata sa descrivere con raffinatezza ed estrema delicatezza. Unica pecca di questo libro è la traduzione piuttosto vecchia e poco scorrevole secondo me, toglie molto della bellezza dello stile di Kawabata e tende ad essere un po' difficile da seguire.

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4.0La casa delle belle addormentate, 26-07-2011
di M. Leccisi - leggi tutte le sue recensioni

Si idrebbe più che un racconto una favola, una favola cruda e moderna, però. La casa delle 'belle addormentate' è una porta spalancata su un Altrove da cui ascoltare il suono di un mare invisibile assorbito dalla notte. E così ogni donna è un percorso a ritroso in cui si penetra attraverso un mondo di odori fondamentali e originari. L'odore dolce delle giovani vergini, così vicino a quello dei neonati è un addio a ciò che è stato; un crudele sigillo sul passato. Il silenzio della notte carico di umori è anche spazio per una riflessione dolorosa sulla violenza. Quella violenza sottile, imperiosa, inevitabile, che l'uomo impone alla donna. Le 'belle addormentate' sono tutte vergini, e gli uomini che giacciono con loro possono proiettare sui loro corpi il desiderio; ma mai renderlo concreto. Per la prima volta viene offerto all'Uomo, in questa casa vicino ad un oscuro mare, la possibilità di un impossibile ritorno. Perchè non esiste un ritorno possibile. Perchè nulla può cancellare la vita e l'orrore che porta con sè, e la violenza, e il desiderio, e lo scisma dei sentimenti, e l'incapacità di fondersi con la donna che l'uomo ha.
Un libro sulla morte come separazione, come orrore inevitabile. Una morte in cui sprofonda l'ultima ragazza della storia, trascinando con sè ogni ultimo ultimo bagliore di bellezza.


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4.0La casa delle belle addormentate, 31-03-2011
di M. Esposito - leggi tutte le sue recensioni

Raffinato, sofisticato, onirico. L'autore ha una capacità empatica, attraverso la quale immagini diventano mezzo perfetto per comunicare con il lettore. Una letteratura molto lontana da quella occidentale, e per questo da leggere. Kawabata trasferisce Freud in chiave moderna e letteraria, in maniera mai volgare, trasformando il bordello in una casa purificante.

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4.0La triste contemplazione del tempo, 28-08-2010, ritenuta utile da 1 utente su 1
di G. Rusciano - leggi tutte le sue recensioni

Bellissimo romanzo breve..Poetico e cinico al contempo.. Scritto con la levità che è propria dei narratori d'Oriente.
La vita al tramonto che contempla la vita appena sbocciata..e attraverso di essa si riappropria di schegge perdute di vita .
Lo scorrere del tempo attraverso i ricordi e le emozioni di un anziano benestante che contempla giovani addormentate..
La violenza del sonno imposto alle ragazze è tutt'uno con la potenza dei ricordi: è lo scorrere della vita che travolge gli uomini, vegli o dormienti che siano.


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2.0Perplessa, 27-07-2010
di R. Carbone - leggi tutte le sue recensioni

Mi ha lasciata un po' perplessa, credo di non aver colto appieno il significato che l'autore ha voluto conferire a questo romanzo, probabilmente per la scarsa conoscenza della cultura che lo ha ispirato.

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