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Casa d'altri e altri racconti

Casa d'altri e altri racconti

di Silvio D'Arzo

5.0

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  • Editore: Einaudi
  • Collana: Nuovi Coralli
  • Data di Pubblicazione: 1981
  • EAN: 9788806513757
  • ISBN: 8806513753
  • Pagine: 100

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Voto medio del prodotto:  5.0 (5 di 5 su 2 recensioni)

5.0Casa d'altri, 26-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Bella rivelazione l'autore siciliano, lo scoprri grazie ad una recesnione sul Corriere. Il racconto che dà il titolo alla raccolta è senza dubbio il più intenso.
A me è piaciuto molto però uno dei successivi, scritto come prefazione ad un suo libro, in cui rievoca con molta ironia e disincanto la giovinezza vissuta insieme a coetanei con cui condivideva ingenuità letterarie.
" La letteratura è il più complicato dei mali: non c'è cura che valga per lei: e i giovani letterati alle volte le più offensive creature del mondo...
Nella loro fondamentale ingenuità sono spesso portati a pensare che il mondo sia fatto per loro e non loro per lui (precisamente il contrario dei vecchi che credono sempre di essere indispensabili al mondo anche quando il mondo non sa più cosa farsene e li fugge come onorate zitelle. Mai e poi mai arriveranno a capire che alle volte l'indifferenza del mondo è sollievo a intollerabili mali. Ma anche qui a ognuno il suo). "
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5.0Zelinda e la fatica di vivere, 01-10-2010, ritenuta utile da 5 utenti su 7
di - leggi tutte le sue recensioni
Sette case. Sette case addoss“Sette case. Sette case addossate e nient’altro”. Sette case e strade non più larghe d’un braccio, pigiate dal buio, bussate dal vento. Campanacci di pecore e capre, la pioggia e la neve, poi niente. “Niente di niente”. Ed in questo niente livido e pesto, che invita a serrare le spalle, abbassare lo sguardo, mettere fretta alle gambe, capita d’inciampare nell’umile che reca in sé il nobile d’una questione suprema. Zelinda è una capra in corpo di donna, che s’alza a fatica e piega la schiena: da sera a mattina, da mattina a sera. Zelinda è stanca, sola, spossata: accanto una natura maligna, dentro un pensiero di morte. Incontrerà un prete, un prete tra pochi, a cui chiedere cosa sia giusto fare, cosa sia giusto aspettare. Racconto d’immenso valore, dona luce all’intera raccolta di quest’autore precocemente scomparso, tenuto a ricordo da Zelinda e dalle pagine che ne narrano l’ultima e l’unica scelta. Bellissimo.
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