Le anime morte

Le anime morte

4.0

di Nikolaj Gogol'


  • Prezzo: € 8.50
Prodotto momentaneamente non disponibile
Inserisci la tua e-mail per essere informato appena il libro sarà disponibile:
 


Spedizione a 1€ Spedizione con Corriere a 1€ sopra i 24 euro!   Scopri come

Descrizione

Pavel Ivanovic Cicikov viaggia attraverso la Russia comprando "anime morte", i nomi dei contadini morti dopo l'ultimo censimento sui quali i proprietari dovevano pagare le tasse fino al censimento successivo. Vuole usare quei nomi per ottenere l'assegnazione di terre concesse solo a chi poteva dimostrare di possedere un certo numero di servi della gleba. Il romanzo avrebbe dovuto comporsi di tre parti, la terza però non fu mai scritta, mentre della seconda restano solo alcuni frammenti nei quali però il quadro dei vizi e dei difetti russi appare meno fosco che nella prima parte.

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Nikolaj Gogol':


Dettagli del libro


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su Le anime morte e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.0 (4.2 di 5 su 5 recensioni)

4.0Le anime morte, 30-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Vivrà poco più di quarantanni Nikolaj Gogol, ma ci regalerà diverse opere che diverranno veri e propri classici immortali. Cicikov lungo il suo viaggio nell'enorme nazione russa si appropria dei diritti delle 'anime morte' , i servi morti ma ancora risultanti vivi dall'ultimo censimento effettuato. Il suo scopo non è certo nobile, lo fa solo per arricchirsi. Lettura particolare e storia molto famosa.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Consiglio, 14-12-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
E' un libro ambientato nella Russia ottocentesca, dove si iniziava a capire che le condizioni dei contadini dovevano in qualche modo migliorare. L'autore riesce a descrivere molto molto bene il tema e le conseguenze che portarono alla Rivoluzione Russa. Leggendolo ti rimane impresso come un capolavoro, un libro molto ben fatto con una tematica forte di quel tempo. Da leggere.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Un capolavoro della letteratura russa, 31-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
i «...Russia! Russia! Ti vedo dalla mia meravigliosa, splendida lontananza, io ti vedo: c'é povertá in te, scompiglio, desolazione; non rallegrano, non incutono timore allo sguardo gli arditi portenti della natura, coronati dagli arditi portenti dell'arte, cittá dagli alti palazzi con mille finestre, cresciuti sui dirupi, alberi pittoreschi ed edere cresciute sulle case, tra il rumore ed il pulviscolo eterno delle cascate; non si rovescia indietro la testa per guardare i massi di pietra che incombono, innalzandosi senza fine sopra di essa e su nel cielo; non rilucono attraverso oscuri archi gettati l'uno sull'altro, avviluppati di tralci di vite, d'edera e d'infiniti milioni di rose selvatiche, non brillano attraverso di loro in lontananza gli eterni profili dei monti lucenti, che si protendono nei cieli argentei, luminosi. Tutto in te é aperto, deserto e piatto; come punti, come piccoli segni impercettibilmente affiorano in mezzo alle pianure le tue piatte cittá; nulla seduce ed incanta lo sguardo. Ma quale forza incomprensibile, segreta attira a te? Perché s'ode e risuona incessante nelle orecchie la tua canzone malinconica, che si diffonde per tutta la tua estensione e la tua ampiezza, da un mare all'altro? Che c'é in essa, in questa canzone? Cos'é che chiama, e singhiozza, e si afferra al cuore? Che suoni sono questi, che morbosamente carezzano e cercano di raggiungere l'anima e palpitano vicino al mio cuore? Russia! che vuoi dunque da me? Quale legame incomprensibile vi é tra noi? Cos'hai da guardare cosí, e perché tutto ció che é in te ha rivolto verso di me occhi colmi di aspettativa?...» /i
Nel bel mezzo delle anime morte, quelle che non sono ancora state tolte dai registri fino al prossimo censimento, e quelle che ancora vive si mostrano giá morte da tempo, Gogol si rivolge all'anima morta in primis, quella che contiene tutta la magnificenza di questa opera, che ne traccia i lineamenti, che ne avvolge gli accadimenti, come tra le braccia di una grande madre, tanto amata, eppur tanto temuta...Ed io, che tengo questo capolavoro tra le mani, comincio a rivolgermi la stessa domanda, insieme a lui... i oh! che lontananza splendente, meravigliosa, ignota al mondo! Russia! /i
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Capolavoro di Gogol, 23-10-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Sicuramente il capolavoro di Gogol. Il primo libro è completo e scorrevole. Il secondo è incompiuto e frammentario. Da leggere anche perchè non è per niente il solito mattone russo anzi ci si fa pure qualche risata!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Letteratura dell'ottocento!, 06-08-2010
di - leggi tutte le sue recensioni
Irriverente e ironica la satira di questo autore ucraino ha come vittima la societa' russa dell'ottocento:essa viene dipinta come corrotta, bugiarda, invidiosa e saccente! Stupefacenti sono le descrizioni dei luoghi e degli umori dei protagonisti che si affacciano pian piano nella storia:governatori, direttori di monopolio, generali, straccioni, servi e vecchie pazze! Uniti un po' da un filo conduttore: la terra con tutte le anime dentro!
Ritieni utile questa recensione? SI NO