€ 7.00
Fuori catalogo - Non ordinabile
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 24 euro!Scopri come
L' aleph

L' aleph

di Jorge L. Borges

4.5

Fuori catalogo - Non ordinabile
  • Editore: Feltrinelli
  • Collana: Universale economica
  • Edizione: 31
  • Traduttore: Tentori Montalto F.
  • Data di Pubblicazione: ottobre 2008
  • EAN: 9788807803345
  • ISBN: 8807803348
  • Pagine: 184

Altri utenti hanno acquistato anche:

I libri più venduti di Jorge L. Borges:


Recensioni degli utenti

Scrivi una nuova recensione su L' aleph e condividi la tua opinione con altri utenti.

Voto medio del prodotto:  4.5 (4.3 di 5 su 3 recensioni)

4.0Racconti molto surreali e interessanti, 08-03-2012, ritenuta utile da 1 utente su 1
di - leggi tutte le sue recensioni
E' un libro di racconti, i tipici racconti del celebre scrittore argentino, noto al pubblico internazionale per la sua letteratura colta, misteriosa e fantastica. A livello puramente narrativo L'Aleph si mostra più potente ed efficace della raccolta precedente, Finzioni, rivelandosi sostanzialmente più divertente senza perder nulla in stile; pecca comunque dell'incostanza che è, ammettiamolo, malattia quasi universale delle raccolte abbastanza nutrite -e, associata a quest'ultima, di una certa ripetitività tematico-atmosferica che tocca, a onor del vero, solo una minoranza di storie.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Visionario cosciente, 22-02-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Anche per questa straordinaria raccolta di racconti, può valere il discorso fatto per "Finzioni", ossia lo straniante carattere onirico dei suoi racconti, la lucida proprietà di linguaggio e capacità tautologica nella trattazione degli argomenti che conferiscono allo stesso tempo veridicità e scetticismo ai suoi racconti, non sottraendogli, tuttavia, la loro tipica carica visionaria.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0L'Aleph, 23-07-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Racconti metafisici, un divertimento più intellettuale che sentimentale, comunque splendidi. Purtroppo alcuni appaiono un po' sottotono, frettolosi, per me meno interessanti. A volte sembrano anche fin troppo distaccati, ma questo specifico problema è probabilmente dovuto ad esigenze di frormato: prima di arrivare al dunque Borges crea in fretta le ambientazioni e le storie dei personaggi, e sono proprio quelli i passaggi meno interessanti. Il bello viene sempre dopo, e allora lo perdoni anche quando parla di militari e banditi di cui non ti importa nulla, la narrazione classica e cronologica viene improvvisamente illuminata dalla forza dei simboli e delle immagini.
Ritieni utile questa recensione? SI NO