Viaggio in Armenia di Osip Mandel'stam edito da Pontecorboli Editore
Buona reperibilità

Viaggio in Armenia

Edizione:
3
A cura di:
N. Manetti
Traduttore:
Pontecorboli E.
Data di Pubblicazione:
10 febbraio 2025
EAN:

9788833842257

ISBN:

8833842258

Pagine:
92
Formato:
brossura
Argomento:
Diari e lettere

Libro Viaggio in Armenia di Osip Mandel'stam

Trama libro

L'Armenia di Mandelstam è l'immagine di un paese ideale, ma non idealizzato dall'autore; l'immagine di una nazione che forse ha la sua origine nella gente di Noè, se l'arca prese terra proprio sull'Ararat dopo il Diluvio Universale. Mandelstam esce dalla realtà della Russia di tutti i giorni, una realtà fatta di noia e banalità, quella realtà che egli contestò energicamente, con una protesta ad alto livello culturale, che portò al suo arresto e alla sua morte in un campo di concentramento. «L'opera ha il fascino dell'eternamente attuale», per usare la definizione più consona alla lente di consapevolezza interiore attraverso la quale Osip Mandelstam osserva il mondo, sia esso museo o capanna diroccata, scienza o arte, eccelsa montagna o estesa landa testimone di remote battaglie. La parola "Armenia" evoca un messaggio tragico: un terremoto devastante e un funesto conflitto razziale, sono il contributo di sangue che travalica la fredda presentazione dei titoli dei mass media. In contrasto con questa visione di dolore, Viaggio in Armenia propone uno sguardo sereno sull'ampio orizzonte di un popolo sui generis, dalle antiche tradizioni profondamente incise nell'anima.

€ 13,30 € 14,00
Risparmi: € 0,70 (5%)
Spedizione GRATUITA sopra € 25
Normalmente disponibile in 2-3 giorni lavorativi
Consegna a € 2,70 30 gennaio-3 febbraio
oppure ordina e scegli spedizione espressa per riceverlo giovedì 29 gennaio
servizio Prenota Ritiri su libro Viaggio in Armenia
Prenota e ritira
Scegli il punto di consegna e ritira quando vuoi

Recensioni degli utenti

4 di 5 su 2 recensioni

Viaggio in Armenia Di L. Michele - 31 luglio 2011

Bisognerebbe prima leggersi un paio di suo biografie per entrare nell'atmosfera de libro. Le frasi di una prosa che suonano come una poesia (vedi il sotto citato siero del silenzio) accompagnano le note di questo viaggiatore per disperazione, per allontanarsi da un mondo che lo sta distruggendo strato a strato. Poeta costretto dal regime di Stalin a lasciare la sua poesia in quanto non celebrava i fasti del regime (mi suona qualcosa) , riesce a farsi sponsorizzare un viaggio in Armenia. E lì, tra dure montagne e spazi che si perdono nell'occhio, la sua penna ricomincia a trovare la voglia di scrivere. La voglia di capire questa lingua antica, quasi una radice per le lingue future (non è l'aramaico ma poco di manca) , senza praticamente vocali. La visita al museo con impressionisti e francesi, da cui traggo la lunga citazione, bellissima, su come si devono guardare i quadri, per entrare in comunione con loro.

Una persona l'ha trovato utile

Viaggio in Armenia Di r. andrea - 9 ottobre 2010

..cosa posso dire di questo volumetto, che mi ha accompagnato per tre mesi e mezzo, discretamente, accettando la mia lettura ingorda e irregolare senza perdere un'unghia del suo smalto scintillante? allora, in questo libro sono contenuti: - l'opera Viaggio in Armenia vera e propria, di circa una settantina di pagine, in forma diaristica - i brogliacci dai quali Mandel'stam ha condensato e depurato le pagine pubblicate - un breve ciclo di poesie ispirato dal'Armenia - un lungo saggio in appendice della curatrice Serena Vitale. quindi un volume molto ricco e che offre anche un inquadramento storico-critico dell'autore. ma non vi posso dire cosa vi aspetta nelle prime pagine. il diario del viaggio ha bruciato la mia retina, è una mistica della prosa e una prosa mistica, in ogni frase urlano metafore inaudite, racconti lapidari, epifanie in forma di rosa. storia, etnologia, zoologia, letteratura, pittura, tutte in un mosaico governato da una intelligenza di acutezza e penetrazione mostruose. ma riscoprite il potere e la potenza della parola con quest'opera, pervasa da un'atmosfera definitiva come la Commedia di Dante, e non paia azzardato il paragone. Mandel'stam amava profondamente il nostro poeta.

2 persone su 3 l'hanno trovata utile