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Uno, nessuno e centomila

Data di Pubblicazione:
4 luglio 2025
EAN:

9788818040326

ISBN:

8818040324

Pagine:
192
Formato:
brossura
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Libro Uno, nessuno e centomila di Luigi Pirandello

Trama libro

Uno, nessuno e centomila, pubblicato nel 1926, è il romanzo in cui appare in modo più articolato e coerente il pensiero pirandelliano circa la vita e la società, quello cioè che ispira tutta quanta la sua opera, costituendo altresì un'esemplare di attualissima riflessione sulla complessità e sulla drammaticità della condizione umana. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, esprime nel suo lungo e talora umoristico monologo la propria tragica vicenda: egli ha infatti scoperto di essere estraneo a se stesso, in quanto viene visto e costruito dagli altri a modo loro, in centomila modi; prende così coscienza di non possedere una personalità, bensì tante quante gli altri gliene attribuiscono. Ma chi arriva a scoprire questo, diviene in realtà nessuno.

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Recensioni degli utenti

4 di 5 su 18 recensioni

Consigliato Di C. Gabriele - 7 dicembre 2020

Comprendere se stessi attraverso gli altri, noi non siamo solo ciò che noi pensiamo di noi, ma anche ciò che pensano gli altri. Una profondità identitaria che forse che può apparire scontata (ma non lo è) , se pensiamo che sono gli altri che ci danno l'identità.

Impegnativo, ma bello Di F. Giulia - 23 marzo 2018

Romanzo impegnativo, ma comunque bello e interessante per le riflessioni sul rapporto dell'individuo con la società in cui vive. Emerge come l'uomo, per Pirandello, abbia costantemente una maschera per se stesso e una per la società. Questo lo porta a essere "uno" e "centomila", ma allo stesso tempo gli fa perdere la propria l'individualità e lo fa diventare "nessuno".

Destabilizzante Di G. Catello - 11 marzo 2018

Il maestro Pirandello riesce ancora una volta a lasciare spiazzato il lettore. Sebbene sia talvolta quasi difficile seguire i pensieri del protagonista non si può non restare spiazzati dalle sue considerazioni innegabilmente vere.

Bello bello bello Di T. Riccardo - 20 febbraio 2017

Uno dei romanzi più belli del '900. Mostra il volto della relatività nei rapporti umani. Ogni uomo ci vede diversamente mai come noi pensiamo e ci ritroviamo ad avere nuovi volti. Volti che non ci sentiamo cuciti addosso e che ci disorientano.

Pirandello Di s. rita - 15 aprile 2015

"Uno, nessuno e centomila" è uno dei libri più famosi di Pirandello. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, è un uomo comune e ordinario che vive di rendita grazie al lascito del padre. Un giorno, però, la moglie gli fa notare che il suo naso è leggermente storto e lui comincia ad avere una crisi di identità. Si rende conto che gli altri hanno un'immagine di lui completamente diversa da quella che lui immaginava, e vuole scoprire chi è veramente. Inizia così a cambiare il suo stile di vita, e ad esempio prima sfratta una famiglia per poi regalarle un nuovo appartamento. Finirà in un ospizio, dove finalmente si sentirà libero da ogni vincolo.

Discutibile. Di R. Ilaria - 12 maggio 2012

Leggere questo libro non per piacere ma per dovere ha di certo influito su quello che è il mio giudizio finale in merito al suo contenuto. Pirandello però sovrasta ogni incertezza regalando una moltitudine di sfaccettature su quelle che sono le persone dentro e fuori di se! Uno, nessuno e centomila è l'esempio di come l'esteriorità non rispecchia del tutto il nostro io interiore, ma ne rende viva la sua esistenza!