€ 7.05€ 7.50
    Risparmi: € 0.45 (6%)
Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi

Disponibile in altre edizioni:

Uno, nessuno e centomila
Uno, nessuno e centomila(2017 - brossura)
€ 10.00 € 8.50
Disponibilità immediata solo 1pz.
Uno, nessuno e centomila
Uno, nessuno e centomila(2013 - brossura)
€ 8.50 € 7.65
Disponibilità immediata solo 1pz.
Spedizione a 1€Spedizione con Corriere a 1€sopra i 25 euro!Scopri come
Uno, nessuno e centomila

Uno, nessuno e centomila

di Luigi Pirandello


Normalmente disponibile in 2/3 giorni lavorativi
  • Editore: Giunti Editore
  • Collana: Classici Giunti
  • A cura di: P. Cudini
  • Data di Pubblicazione: dicembre 1998
  • EAN: 9788809204676
  • ISBN: 8809204670
  • Pagine: 154

Trama del libro

Per definire il termine ''pirandellismo'', non si deve che rimandare a questo romanzo, Uno nessuno centomila: il più lavorato e rilavorato, quello che accompagna una buona quindicina d'anni della vita di Pirandello, premio Nobel per la Letteratura nel 1934. Un'edizione di qualità affidata ai maggiori specialisti di quest'autore.

Tutti i libri di Luigi Pirandello

Voto medio del prodotto:  4.5 (4.5 di 5 su 15 recensioni)

5.0Bello bello bello, 20-02-2017
di - leggi tutte le sue recensioni
Uno dei romanzi più belli del '900. Mostra il volto della relatività nei rapporti umani. Ogni uomo ci vede diversamente mai come noi pensiamo e ci ritroviamo ad avere nuovi volti. Volti che non ci sentiamo cuciti addosso e che ci disorientano.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Pirandello, 15-04-2015
di - leggi tutte le sue recensioni
"Uno, nessuno e centomila" è uno dei libri più famosi di Pirandello. Il protagonista, Vitangelo Moscarda, è un uomo comune e ordinario che vive di rendita grazie al lascito del padre. Un giorno, però, la moglie gli fa notare che il suo naso è leggermente storto e lui comincia ad avere una crisi di identità. Si rende conto che gli altri hanno un'immagine di lui completamente diversa da quella che lui immaginava, e vuole scoprire chi è veramente. Inizia così a cambiare il suo stile di vita, e ad esempio prima sfratta una famiglia per poi regalarle un nuovo appartamento. Finirà in un ospizio, dove finalmente si sentirà libero da ogni vincolo.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Discutibile., 12-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Leggere questo libro non per piacere ma per dovere ha di certo influito su quello che è il mio giudizio finale in merito al suo contenuto. Pirandello però sovrasta ogni incertezza regalando una moltitudine di sfaccettature su quelle che sono le persone dentro e fuori di se! Uno, nessuno e centomila è l'esempio di come l'esteriorità non rispecchia del tutto il nostro io interiore, ma ne rende viva la sua esistenza!
Ritieni utile questa recensione? SI NO
4.0Vita e forma, 24-04-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
L'uomo non è più visto come un individuo. No, non è più una persona sola, non è più un'essenza indivisibile. Ogni uomo vede ogni altro uomo in un modo diverso. In questo modo se centomila persona guardano una stessa persona la vedranno in centomila modi diversi. E questo? Già, questo ti porterà ad identificarti in nessuno. Questo è il messaggio del libro, questo è ciò che Pirandello ci spiega con la sua storia particolare.
Ritieni utile questa recensione? SI NO
5.0Eccellente, 03-08-2011
di - leggi tutte le sue recensioni
Vitangelo Moscarda è il protagonista del romanzo è la macchinetta infernale da cui scaturiscono le riflessioni sull'esistenza, il relativismo pirandelliano, noi crediamo di essere Uno perchè pensiamo di essere ciò che siamo ma in realtà in centomila ci osservano e alla fine ci rendiamo conto di non essere nessuno, un romanzo chiave per comprendere la tematica di Pirandello, per entrare nel meccanismo della marionetta dove i personaggi pirandelliani soffrono per la loro frantumazione di fronte alla quale non possono ribellarsi perchè non sono padroni dei fili che li sostengono. Vitangelo Moscarda annullerà la propria esistenza terminando la sua vita in un ospizio in fusione con la natura quasi una sorta di panismo d'annunziano che allontana l'uomo dal fluire meccanico e progressivo alla ricerca di un rifugio intimo e rassicurante. Una fine che è sicuramente l'inizio.
Ritieni utile questa recensione? SI NO

Leggi anche le altre recensioni su Uno, nessuno e centomila (15)


Ultimi prodotti visti