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L' ultimo tabù. Storie vere di amori segreti nella chiesa

L' ultimo tabù. Storie vere di amori segreti nella chiesa

di Maria Corbi, Giacomo Galeazzi


  • Editore: Cairo Publishing
  • Collana: Storie
  • Data di Pubblicazione: dicembre 2006
  • EAN: 9788860520920
  • ISBN: 8860520924
  • Pagine: 236
  • Formato: brossura

Descrizione del libro

Amare Dio e avere un amore terreno: la Chiesa cattolica li condanna, ma i religiosi che vivono una relazione sentimentale sono una realtà. Sempre più importante. È vero, si sono consacrati al servizio divino, hanno fatto voto di castità e di obbedienza, ma a un certo punto la solitudine ha avuto il sopravvento. Sono ormai migliaia gli appartenenti al clero cattolico che, pur conservando la fede e volendo continuare a testimoniarla, vivono una storia d'amore lacerati dal senso del peccato, dalla frustrazione, dalla consapevolezza di essere "fuori della Chiesa", dalla sofferenza per quella che viene vissuta come un'ingiustizia. Perché in una società laica dove tutto è permesso, la vita sessuale dei religiosi sembra essere l'ultimo tabù sopravvissuto. Una Chiesa che predica l'amore può impedire ai suoi ministri di amare? Può costringerli a vivere la sessualità nella clandestinità e nell'ipocrisia? Maria Corbi e Giacomo Galeazzi in queste pagine danno la parola a protagonisti di storie drammatiche in bilico tra la passione umana e l'intensità di una vocazione. E le loro voci di dolore, di rimorso, ma anche di fede, di gioia e di speranza impongono una riflessione.

Voto medio del prodotto:  1 (1 di 5 su 1 recensione)

1intervista, 09-03-2007, ritenuta utile da 3 utenti su 8
di - leggi tutte le sue recensioni
Ho appena ascoltato Maria Corbi nell'intervista concessa a Radio 105. Sono rimasto basito dall'eloquio della co-autrice. La invito a riascoltarsi contando tutte le volte che ha usato l'avverbio "comunque". E' mai possibile che una scrittrice, abbia uno così scarso "vocabolario" da dover ricorrere sempre e "comunque" al medesimo,spesso inutile termine.Consiglio di suggerirLe succedanei.Inascoltabile. Distinti saluti, Maurizio Bacile.
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