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Gli ultimi giorni di Magliano

Gli ultimi giorni di Magliano

di Mario Tobino


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  • Editore: Mondadori
  • Collana: Oscar scrittori moderni
  • Data di Pubblicazione: aprile 2009
  • EAN: 9788804588160
  • ISBN: 8804588160
  • Pagine: CVI-259
  • Formato: brossura
  • Ean altre edizioni: 9788804211105, 9788804239963

Trama del libro

Quando nel maggio 1978 la legge 180, nota come "legge Basaglia", sancì la chiusura degli ospedali psichiatrici, Mario Tobino era direttore del manicomio di Lucca e in questo romanzo trasfuse, in un linguaggio esemplare, terso ed elegante nella sua fluidità, le proprie sensazioni: l'amarezza nel vedere il proprio lavoro quarantennale messo da parte; l'amore per una splendida figura di donna, Giovanna, e l'affetto per i suoi malati; la sua missione di medico esercitata con umiltà e dedizione; l'ammirazione e la gratitudine per l'oscuro, fondamentale lavoro degli infermieri. E soprattutto lo sgomento di fronte al mistero della mente umana e della follia che le nuove schiere di psicologi devoti alla moda e al potere tentavano di curare semplicemente negandola. Il testo è presentato da una introduzione di Michele Zappella, nipote dello scrittore, neuropsichiatra infantile, ed è seguito dalle pagine inedite tratte dagli ultimi quaderni di quel diario - tenuto da Tobino dal 1945 al 1980 - depositario di fulminanti riflessioni sulla psichiatria e sulla letteratura, di prove di scrittura, di violente accuse professionali ma anche di intensi ritratti di malati e di visionarie utopie.

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Voto medio del prodotto:  4 (4 di 5 su 1 recensione)

4Uno psichiatra, 04-05-2012
di - leggi tutte le sue recensioni
Questo è il diario di un uomo alla conclusione della sua carriera lavorativa, una carriera in cui ha coinvolto tutto se stesso, nel momento in cui Basaglia fa le sue lotte per chiudere i manicomi. E' un diario che si scorre come un romanzo, e come tale è appassionante e molteplice. Ci sono passi meravigliosi su Lucca, sul desiderio amoroso, e soprattutto sulla pazzia e sui medici e gli infermieri che lottano fianco a fianco ai malati, nel manicomio.
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