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La tregua

La tregua

di Primo Levi


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Trama del libro

"La tregua", seguito di "Se questo è un uomo", è considerato da molti il capolavoro di Levi: diario del viaggio verso la libertà dopo l'internamento nel Lager nazista, questo libro, più che una semplice rievocazione biografica, è uno straordinario romanzo picaresco. L'avventura movimentata e struggente tra le rovine dell'Europa liberata - da Auschwitz attraverso la Russia, la Romania, l'Ungheria, l'Austria fino a Torino - si snoda in un itinerario tortuoso, punteggiato di incontri con persone appartenenti a civiltà sconosciute, e vittime della stessa guerra. L'epopea di un'umanità ritrovata dopo il limite estremo dell'orrore e della miseria.

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Voto medio del prodotto:  4 (4.4 di 5 su 19 recensioni)

5Capolavoro, 22-03-2012, ritenuta utile da 4 utenti su 4
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Dopo "se questo è un uomo" Primo levi racconta in uno straordinario romanzo il viaggio in treno verso la libertà. Così, descrive in questo libro, il rientro in Italia attraverso l'Europa. Un capolavoro che cattura il lettore rendendolo partecipe, nella speranza e nella quasi incredulità, che tutto possa finalmente finire a testimonianza di una verità al limite della sopravvivenza... Insomma... Un treno da non perdere.
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5La tregua, 10-03-2012, ritenuta utile da 4 utenti su 4
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"La tregua" di Primo Levi è il libro che segue a "Se questo è un uomo". Dopo la liberazione dal campo di concentramento di Auschwitz, Levi racconta l'odissea del viaggio di ritorno verso l'Italia. Le notti sono ancora tremende e feroci, perseguitate da fantasmi e sogni violenti. L'unica speranza è di tornare a casa e di raccontare; e dopo?
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5L'odissea di uomini dimenticati da Dio, 29-02-2012, ritenuta utile da 3 utenti su 3
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E' l'odissea, quella vera, quella senza gli Dei che ostacolano il cammino all'ereo Greco, quella degli uomini, che dimenticati da Dio e dalla propria patria sono dati per morti e sono costretti ad un lungo viaggio rischiando la morte per poter tornare a casa dalle proprie famiglie.
Non è bastato l'inferno dei Campi di Concentramento, Levi è costretto ancora ad un prova, forse l'ultima prima di poter tornare a casa.
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5Odissea del XX secolo, 16-05-2011, ritenuta utile da 5 utenti su 5
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Il viaggio di ritorno dopo la liberazione del campo da parte dell'Armata Rossa con tutte le vicissitudini da affrontare prima di tornare finalmente a casa, a Torino. Riprende esattamente dove si interrompe "Se questo è un uomo" e si nota subito il diverso ritmo della narrazione. Ritmo ottimista di chi sta tornando a casa!
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4Tutti fratelli... Si può riprendere a vivere..., 29-03-2011, ritenuta utile da 6 utenti su 7
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Forse il più bello fra i libri di Levi, ispiratore di più di un film al riguardo, vera odissea per la libertà. Storia di un novello Ulisse dei binari, attraverso un Europa tormentata, liberata e distrutta, come può liberare una guerra... Storia per riflettere, affronta con malinconica leggerezza, sottile ironia, a volte con puro divertimento orrori persi nella memoria del tempo. Non perché medievali ma forse cancellati dalla memoria collettiva perche' troppo terribili, così assurdi ed incredibili che qualcuno ancora oggi si ostina a negarli. Eppure fa sorridere, tenero, mescola razze, generi umani, aguzzini e vittime, liberatori e liberati in un grande palcoscenico teatrale (da suggerire a Paolini, chissà che bello lo farebbe) dove i vagoni sono le stanze di questi Europei, tutti fratelli e tutti amici-nemici, ma io mi chiedo se succedesse a me... Riuscirei a riprendere a vivere?
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