Trattato del ribelle
- Editore:
Adelphi
- Collana:
- Piccola biblioteca Adelphi
- Edizione:
- 10
- Traduttore:
- Bovoli F.
- Data di Pubblicazione:
- 28 maggio 1990
- EAN:
9788845907586
- ISBN:
8845907589
- Pagine:
- 144
- Formato:
- brossura
Libro Trattato del ribelle di Ernst Jünger
Trama libro
Nei primi anni del dopoguerra, mentre si andava delineando quella integrazione planetaria nel nome della tecnica che oggi è sotto gli occhi di tutti, Ernst Jünger elaborò questo testo, apparso nel 1951, oggi più affilato che mai. La figura del Ribelle jüngeriano corrisponde a quella dell’anarca, del singolo braccato da un ordine che esige innanzitutto un controllo capillare e al quale egli sfugge scegliendo di «passare al bosco» – dissociandosi, una volta per sempre, dalla società. Il Ribelle jüngeriano sente di non appartenere più a niente e «varca con le proprie forze il meridiano zero». Tutta l’eredità del nichilismo, del radicalismo romantico e della furia anti-moderna si concentra in questa figura, qui osservata come facendo ruotare un cristallo. Letto oggi, questo testo appare di una impressionante preveggenza, quasi un guanto di sfida gettato in nome di una libertà preziosa: «la libertà di dire no».
Recensioni degli utenti
Il passaggio del bosco rende liberi - 9 giugno 2023
Un trattato, un sentiero da attraversare per conoscere se stessi e riconoscere l&39; altro: la scoperta dell&39; identità - un richiamo all&39; Oracolo di Delfi. Una ricerca verso la libertà antica e assoluta che riappare nelle vesti del tempo. Una lettura terapeutica soprattutto se letto in periodi di forte pressione psicologica come quella appena passata a causa della pandemia.
Fondamentale - 14 settembre 2011
Mi aveano detto che esprimeva l'idea del "passare al bosco"... Non capivo ma poi lo lessi e si apri un mondo nuovo, ovvero quello del "sottrarsi al nichilismo, rifugiandosi in quelle oasi rimaste ricche di significato. "Chi lo fa è il "ribelle" (Waldgang però significa solo "colui che passa al bosco"... Pessima traduzione italiana)..
Trattato del ribelle - 5 aprile 2011
Opera capitale e formativa del grande scrittore austriaco. Nonostante le poche pagine (130 circa) il libro è più che denso. Il tema fondamentale è l'attraversamento del bosco da parte del Ribelle, una metafora per indicare una posizione critica, attiva, dell'individuo nella tensione per la Libertà. Quest'individuo sceglie di sfuggire alle maglie del potere o Status quo che tenta di intrappolarlo in vario modo: "Per sapere cosa sia giusto, non gli servono teorie nè leggi escogitate da qualche giurista di partito". Un libro che può risultare particolarmente attuale se calato nel mondo moderno, dove la tirannide ama nascondersi dietro maschere di democrazia.