Thérèse Raquin
- Editore:
Newton Compton Editori
- Collana:
- Newton vintage
- Traduttore:
- Grasso M.
- Data di Pubblicazione:
- 20 marzo 2026
- EAN:
9791224201397
- ISBN:
1224201396
- Pagine:
- 192
- Formato:
- rilegato
Libro Thérèse Raquin di Émile Zola
Trama libro
"Thérèse Raquin", forse il più famoso romanzo di Zola, è la straordinaria, lucidissima analisi di un delitto quasi perfetto. In apparenza la storia è un tipico feuilleton: due amanti, sconvolti dal desiderio carnale, diventano assassini per sbarazzarsi del marito di lei e finiscono travolti dalla precisione della loro stessa macchinazione. Si assiste così a una metamorfosi quasi "chimica" della passione in paura e in egoismo: i due complici sono condannati a restare legati come gemelli siamesi, l'uno saprofita del corpo e dell'anima dell'altro, eppure enormemente distanti, ciascuno perseguendo una sua solitaria quanto vana strategia di salvezza. E dietro all'epilogo moralistico che vede scoccare un inesorabile castigo per i due criminali, si legge piuttosto in filigrana una sorta di insostenibile pesantezza del crimine per due creature fondamentalmente fragili e pavide. Qui per la prima volta nella letteratura un personaggio di fantasia viene esplicitamente trattato come un caso clinico: "In Thérèse Raquin", ammette Zola, "ho voluto studiare dei temperamenti e non dei caratteri [...] ho semplicemente fatto su due corpi vivi ciò che i chirurghi fanno su dei cadaveri". Introduzione di Mario Lunetta.
Recensioni degli utenti
Oscuro e torbido - 3 luglio 2010
Un libro tetro, oscuro, torbido. Ambientato in luoghi luridi, dove il sudiciume è di casa, dove la luce non entra mai; si ha sempre l'impressione che le pagine stesse siano più scure e che la luce della lampada sia troppo bassa e non illumini bene la lettura. Un libro di morte, dove la morte è la grande vincitrice: un rapporto a tre dove i due amanti,Therese e Laurent, per potersi amare liberamente, decidono di eliminare Camille, il gracile marito di lei. Il problema è che l'omicidio di Camille apre la porta ad una serie di malesseri degli amanti, che faranno in modo che questi, nonostante riescano a sposarsi, non siano mai liberi di amarsi davvero, ma trovino sempre degli ostacoli mentali e psicofisici al loro amore. Come dicevamo la morte è la grande trionfatrice del racconto, in quanto con l'assassinio di Camille, non viene ucciso soltanto il fragile, molle marito di Therese, ma piano piano muore tutto quello che i protagonisti avevano costruito nelle loro inutili vite: muore l'amore degli amanti Therese e Laurent, muore la bottega di Mme Raquin, muore il talento di pittore di Laurent, muore l'amore che Mme Raquin (la madre di Camille) provava per quelli che essa chiamava "i suoi cari ragazzi", e che scopre essere gli assassini dell'amato figlio, ed alla fine la morte si porta via anche gli assassini di Camille, come a chiudere un cerchio che si era aperto con la morte dello stesso. In conclusione si tratta di un grande classico, ma ci vuole una certa predisposizione alla lettura, altrimenti potrebbe fuorviare.