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Sistema di telemonitoraggio e diagnostica predittiva per il trasporto su gomma di merci pericolose: acquisizione dati da CAN bus

Sistema di telemonitoraggio e diagnostica predittiva per il trasporto su gomma di merci pericolose: acquisizione dati da CAN bus

di Fabio Corrado


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  • Tipologia: Tesi di Laurea di primo livello
  • Anno accademico: 2003/2004
  • Relatore: Pasquale Arpaia
  • Correlatore: Pasquale Cimmino
  • Relatore: Pasquale Arpaia
  • Università: Università degli Studi del Sannio
  • Facoltà: Ingegneria
  • Corso: Ingegneria delle Telecomunicazioni
  • Cattedra: Misure elettroniche
  • Lingua: Italiano
  • Formato: PDF
  • Protezione: Adobe DRM (richiede software gratuito Adobe Digital Edition)
Nel trasporto di merci pericolose è fondamentale garantire un determinato livello di sicurezza, che garantisca non solo l'incolumità del personale lavorativo ma anche della collettività, dato che il trasporto avviene su strada senza escludere il passaggio o la sosta in centri abitati. Da diversi anni si è cercato di rendere il trasporto sempre più sicuro, adottando rigide misure di sicurezza e "addestrando” il personale a ogni inaspettato evento. Di sicuro tali misure rappresentano solo la base di partenza; infatti, grazie all'innovazione tecnologica è possibile prevenire il problema. La disponibilità a bassi costi di sistemi di monitoraggio basati su GPS consente il monitoraggio della posizione e della rotta degli automezzi in tempo reale a scopi di antifurto e di ausilio telematico all'orientamento, come ad esempio i sistemi offerti da Siemens-VDO (Siemens, 2003), Synapse (SystemLogix, 2004), FIAT (Moreggia, 2002), TEQ Monitoring (TEQ, 2003) e SmartSignal (SmartSignal, 2001). Allo stato dell'arte gli ultimi sistemi introdotti sul mercato, Agip, LomoSoft (LomoSoft, 2004), sono sviluppati in modo particolare per il trasporto di merci pericolose e sono dotati di sistemi di misura delle grandezze critiche per la sicurezza dell'autista, degli automobilisti e dell'ambiente, in pieno rispetto delle normative ATEX. Tuttavia, non è prevista una diagnosi predittiva dei problemi. La diagnosi predittiva permette di prevenire i problemi, per mezzo di misure e analisi effettuate sul sistema, e intende determinare col massimo grado di affidabilità possibile le reali condizioni di funzionamento, sia globali, sia dei singoli componenti, al fine di individuare sul nascere i difetti, seguirne la loro evoluzione nel tempo e programmare con congruo anticipo e flessibilità le necessarie azioni correttive da effettuarsi solo quando strettamente necessarie in base alla valutazione di vita residua dei componenti delle macchine. Il presente lavoro di tesi è inquadrato nel progetto PROMADAT finanziato dal bando P.O.R. della Regione Campania Misura 3.17. Con esso si intende completare la prototipazione effettuata nel precedente lavoro di tesi (Golluccio - Iadanza, 2004) aggiungendo la definizione a livello di progetto della sezione di diagnostica, e di un sistema di acquisizione dati dalla rete CAN del veicolo, in modo da ottenere un sistema remoto di monitoraggio e diagnostica a basso costo, che porti sul campo le procedure di valutazione della sicurezza del trasporto previste dalla normativa corrente. In particolare, oltre al telerilevamento basato su GPS della posizione e della rotta degli automezzi, il sistema proposto intende misurare da remoto parametri dinamici necessari alla valutazione della sicurezza del trasporto, nonché diagnosticare precocemente posizione ed entità del malfunzionamento, sia a livello fisico dell'automezzo sia a livello delle procedure intrinseche di sicurezza. L'idea principale, sfruttata per far fronte a queste esigenze, consiste essenzialmente nell'utilizzare, oltre al microcontrollore Rabbit, accessibile via internet e programmabile in Dynamic C, un'interfaccia CAN-RS232 per poter leggere i dati provenienti dal CAN-bus secondo lo standard FMS. Per la verifica sperimentale del sistema proposto sono stati utilizzati il software per la simulazione del server della centrale e il software per la realizzazione della connessione GPRS (entrambi opportunamente modificati rispetto al lavoro precedente).