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Gestione della mucosite da chemio-radioterapia nel paziente oncologico

Gestione della mucosite da chemio-radioterapia nel paziente oncologico

di Gerardo D'angelo


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  • Tipologia: Tesi di Laurea di primo livello
  • Anno accademico: 2014/2015
  • Relatore: Lucio Patoia
  • Relatore: Lucio Patoia
  • Università: Università degli Studi di Perugia
  • Facoltà: Dipartimento di medicina sperimentale
  • Corso: Infermieristica
  • Cattedra: oncologia
  • Lingua: Italiano
  • Formato: PDF
  • Protezione: Adobe DRM (richiede software gratuito Adobe Digital Edition)
In ambito oncologico la qualità della vita è un aspetto di particolare importanza in quanto non sempre è possibile ottenere la guarigione completa della neoplasia ed allora ogni guadagno in termini di quantità della vita deve essere comparato con il tipo e l’entità degli effetti indesiderati della terapia, che vanno a condizionare in misura variabile la qualità della vita del paziente. È quindi evidente come la terapia e la profilassi delle complicanze dei trattamenti antineoplastici costituisca un aspetto di primaria importanza al quale sia i medici che gli infermieri debbono attribuire grande attenzione. Una complicanza frequente in ambito oncologico è rappresentata dalla mucosite orale da chemioterapia e/o radioterapia, uno stato di infiammazione della cavità orale che può compromettere in maniera importante la qualità di vita del paziente a vari livelli, giacché può comportare, tra gli altri disturbi, dolore anche di elevata entità, con difficoltà o incapacità ad alimentarsi, bere e perfino a parlare. I sintomi derivano dal danno causato dal processo infiammatorio nel cavo orale e, nei casi più gravi, possono richiedere la messa in atto di interventi intensivi quali la nutrizione parenterale totale (npt), l’uso di oppiacei a scopo analgesico o la terapia antibiotica per contrastare l’insorgenza di eventuali infezioni. non meno importante risulta la potenziale interferenza nella gestione della malattia primaria, giacché una mucosite grave può determinare la necessità di una riduzione dei dosaggi e/o dell’intensità della dose di chemioterapia o radioterapia fino alla completa sospensione del trattamento antineoplastico. Per tali motivi, specie negli ultimi anni, sono state sperimentate e messe in atto varie strategie di prevenzione e trattamento della mucosite da chemio-radioterapia, nelle quali sempre viene evidenziato un ruolo attivo dell’infermiere sia nella fase diagnostica e di stadiazione della mucosite che nella fase di prevenzione e trattamento. Nella mia tesi riporterò i dati scientifici relativi alle modalità scientifiche di diagnosi, prevenzione e trattamento, discutendone i vantaggi ed i limiti, con particolare riferimento al ruolo dell’infermiere.